Cerca

Cronaca

Auto con sirena e lampeggianti per fingersi poliziotti: tre arresti nel Torinese

Bloccati dai carabinieri a La Cassa dopo un tentativo di fuga. Avevano appena messo a segno un furto in una villetta a Val della Torre

Auto con sirena e lampeggianti per fingersi poliziotti: tre arresti nel Torinese

Auto con sirena e lampeggianti per fingersi poliziotti: tre arresti nel Torinese

Avevano trasformato la loro auto in un finto mezzo “civetta” delle forze dell’ordine, con lampeggianti blu e sirena bitonale, probabilmente per muoversi senza destare sospetti e facilitare i colpi. Ma il piano è saltato nel pomeriggio di giovedì 5 marzo, quando i carabinieri della stazione di Pianezza hanno fermato tre uomini nel comune di La Cassa, a meno di trenta minuti da Torino.

I tre, di età compresa tra 23 e 47 anni, tutti già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati dopo un controllo scattato tra via Avigliana e via Don Carlo Terando. I militari si erano insospettiti alla vista di un uomo che camminava a passo svelto sul marciapiede con mascherina e guanti, un abbigliamento insolito in quel contesto.

Alla vista della pattuglia l’uomo si è affrettato a salire su un’utilitaria parcheggiata con le quattro frecce accese, apparentemente pronta a partire. A quel punto i carabinieri hanno deciso di procedere con il controllo, ma il conducente dell’auto ha tentato di sottrarsi alla verifica speronando la vettura dei militari e cercando la fuga.

La manovra non è però riuscita. Grazie anche all’arrivo di altre pattuglie in supporto, i carabinieri sono riusciti a bloccare il veicolo e fermare i tre occupanti.

La successiva perquisizione personale e del mezzo ha rivelato un quadro ancora più inquietante. L’auto era infatti stata attrezzata per simulare un veicolo delle forze dell’ordine, con un sistema di segnalazione acustica capace di riprodurre la sirena bitonale e un lampeggiante blu installato sull’aletta parasole.

Nel bagagliaio i militari hanno inoltre trovato numerosi strumenti tipicamente utilizzati per furti, tra cui ricetrasmittenti, targhe contraffatte, smerigliatrici, un palanchino artigianale in ferro, cesoie e tronchesi.

Secondo quanto emerso dalle prime verifiche, i tre avevano appena compiuto un furto in una villetta a Val della Torre, poco distante dal luogo del controllo.

Il materiale rinvenuto è stato sequestrato, mentre per i tre uomini sono scattate le manette. Le indagini dei carabinieri proseguono ora per chiarire se il gruppo possa essere responsabile di altri colpi simili avvenuti nella zona.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori