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Lutto

Addio a Matteo Garritano, l’autista dello scuolabus che ha accompagnato generazioni di bambini

Per trent’anni alla guida dei pulmini scolastici di Chivasso e volontario della Croce Rossa a Montanaro: aveva 81 anni

Addio a Matteo Garritano

Addio a Matteo Garritano, l’autista dello scuolabus che ha accompagnato generazioni di bambini

Per molti bambini era semplicemente “l’autista dello scuolabus”, una presenza familiare che ogni mattina li aspettava alla fermata e li accompagnava verso la scuola. Per le famiglie e per chi lo conosceva era invece un uomo sempre disponibile, discreto e pronto ad aiutare gli altri. Si è spento all’età di 81 anni Matteo Garritano, figura molto conosciuta tra Chivasso e Montanaro, due comunità che oggi ne ricordano con affetto la lunga vita dedicata al lavoro e al volontariato.

Per circa trent’anni Garritano ha guidato lo scuolabus del Comune di Chivasso, diventando una presenza costante nella quotidianità di intere generazioni di studenti. Ogni giorno percorreva le strade della città per accompagnare i bambini alle scuole elementari, materne e medie, un servizio che per molti genitori rappresentava una garanzia di sicurezza e affidabilità.

La sua figura era diventata quasi parte della routine scolastica. Molti ragazzi, diventati nel tempo adulti, ricordano ancora quel tragitto quotidiano fatto di chiacchiere tra compagni, zaini appoggiati sui sedili e la figura di Garritano al volante, sempre attento e paziente.

La sua storia personale era legata a doppio filo al territorio del Chivassese. Per alcuni anni aveva vissuto proprio a Chivasso, dove aveva costruito gran parte della sua vita lavorativa. In seguito si era trasferito con la famiglia a Montanaro, senza però perdere il legame con la città dove aveva trascorso tanti anni.

Anche a Montanaro il suo carattere aperto e il suo spirito di servizio lo avevano fatto conoscere rapidamente. Qui Garritano aveva scelto di dedicare parte del suo tempo agli altri attraverso il volontariato, entrando nel Comitato della Croce Rossa Italiana.

Per oltre trent’anni è stato volontario della Cri, prestando servizio come autista di ambulanza. Un impegno costante che lo ha visto partecipare a numerosi interventi e servizi sanitari, spesso in momenti difficili per le persone soccorse.

Chi ha condiviso con lui quell’esperienza lo ricorda come una persona affidabile, sempre pronta a mettersi a disposizione, con la calma e la serietà necessarie in un’attività delicata come il soccorso sanitario.

Una vita, la sua, divisa tra lavoro e volontariato, ma sempre con un filo conduttore chiaro: l’attenzione verso gli altri.

Per molti bambini il tragitto sullo scuolabus rappresentava il primo momento della giornata scolastica, e Garritano era la persona che li accoglieva ogni mattina con la stessa attenzione e lo stesso senso di responsabilità.

Accanto al lavoro e al volontariato c’era poi la dimensione più importante della sua vita: la famiglia.

Matteo Garritano era profondamente legato ai suoi figli Enrico e Paola e ai loro compagni, Claudia e Jacopo. Ma soprattutto era molto affezionato ai suoi nipoti Lorenzo, Melissa, Samuele ed Eva, ai quali dedicava tempo e attenzioni.

Chi lo conosceva lo descrive come un nonno presente e affettuoso, capace di trasmettere ai più giovani i valori che avevano guidato tutta la sua vita: il rispetto per gli altri, il senso del dovere e la disponibilità verso la comunità.

La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio tra Chivasso e Montanaro, dove molti cittadini lo ricordano per il suo carattere gentile e per l’impegno silenzioso che ha sempre messo nel suo lavoro e nelle attività di volontariato.

I funerali di Matteo Garritano si svolgono oggi, venerdì 6 marzo alle 15, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, dove familiari, amici e conoscenti si riuniranno per l’ultimo saluto.

Con la sua scomparsa il territorio perde una figura che, senza clamore, ha accompagnato per anni la vita quotidiana di tante persone. Un uomo che, alla guida di uno scuolabus o di un’ambulanza, ha lasciato un ricordo semplice ma profondo: quello di chi ha sempre scelto di mettersi al servizio degli altri.

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