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Cronaca

Torino, uomo trovato ferito sull’asfalto dopo una lite: tensione a Barriera di Milano

Riverso sulla carreggiata tra via Cigna e via Sempione. Inizialmente si pensava a un investimento, ma sarebbe stato colpito al volto durante una colluttazione

Torino, uomo trovato ferito sull’asfalto dopo una lite: tensione a Barriera di Milano

Torino, uomo trovato ferito sull’asfalto dopo una lite: tensione a Barriera di Milano

Un uomo riverso sull’asfalto, immobile, in mezzo alla carreggiata. La scena che si sono trovati davanti residenti e automobilisti ieri sera, poco dopo le 20, nel quartiere Barriera di Milano, tra via Cigna e via Sempione, ha fatto temere il peggio. In un primo momento molti hanno pensato a un investimento stradale.

A dare l’allarme sono stati alcuni cittadini presenti nella zona, preoccupati per quell’uomo che giaceva esanime davanti all’area di cantiere delle Ferrovie dello Stato, sgomberata proprio nella giornata precedente. La chiamata ai soccorsi è partita immediatamente.

Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 e gli agenti della polizia locale. Solo dopo i primi accertamenti la situazione è apparsa diversa da quanto ipotizzato inizialmente.

L’uomo, con ogni probabilità tossicodipendente, non sarebbe stato investito da un’auto. Secondo una prima ricostruzione avrebbe invece avuto una violenta colluttazione con un altro soggetto, presumibilmente legato al giro dello spaccio di droga.

Durante la lite sarebbe stato colpito al volto con diversi tagli, ferite che lo hanno lasciato a terra privo di sensi. I sanitari lo hanno soccorso e trasportato per le cure del caso, mentre gli agenti hanno iniziato gli accertamenti sul posto.

La polizia locale ha proceduto anche all’identificazione di uno dei soggetti coinvolti nella lite. Sulla vicenda sono in corso ulteriori verifiche per chiarire l’esatta dinamica dell’aggressione.

L’episodio riaccende i riflettori su una delle zone più delicate della città. L’area tra via Cigna e via Sempione, da tempo, è segnalata dai residenti come punto critico per spaccio e degrado urbano.

Proprio ieri era stato effettuato lo sgombero dell’area ferroviaria utilizzata come rifugio da persone senza fissa dimora e da piccoli gruppi legati allo spaccio. Ma, secondo alcune testimonianze, nelle ore successive alcuni individui sarebbero tornati all’interno dello spazio come se nulla fosse accaduto.

Un problema che da anni alimenta la frustrazione dei residenti, molti dei quali raccontano di sentirsi abbandonati e di assistere quotidianamente a episodi di degrado, liti e traffici illegali.

Sulla vicenda è intervenuto anche il capogruppo di Fratelli d’Italia, che parla di cittadini «stanchi e delusi» da una situazione che sembra ripetersi ciclicamente. L’obiettivo, sottolinea, è quello di riqualificare l’area e restituirla alle famiglie che vivono nel quartiere. «Questa parte di città – spiega – deve tornare a essere un luogo sicuro per chi ci abita e per chi la attraversa ogni giorno».

Secondo l’esponente politico servirà ancora tempo per riportare la situazione alla normalità, ma la promessa è quella di continuare a lavorare per restituire il quartiere ai cittadini onesti. Nel frattempo Barriera di Milano resta un territorio dove sicurezza e degrado continuano a convivere a pochi metri di distanza.

E l’episodio di ieri sera, con un uomo ferito lasciato sull’asfalto nel cuore del quartiere, è l’ennesimo segnale di una tensione che fatica a spegnersi.

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