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Cronaca

Bloccati nella neve verso il bivacco Scaredi, due escursionisti salvati in serata in Val d’Ossola

Intervento congiunto di Soccorso alpino e Guardia di finanza a Malesco: la coppia trovata in una baita, infreddolita ma illesa

Bloccati nella neve

Bloccati nella neve verso il bivacco Scaredi, due escursionisti salvati in serata in Val d’Ossola

Hanno tentato di raggiungere il bivacco Scaredi, ma la neve alta li ha costretti a fermarsi. Due escursionisti sono stati soccorsi ieri sera in Val d’Ossola, nel territorio comunale di Malesco, dopo aver incontrato serie difficoltà lungo il percorso.

L’allarme è scattato grazie a un dispositivo elettronico di emergenza in dotazione alla coppia. Il segnale ha consentito di attivare rapidamente i soccorsi, mobilitando i tecnici del Soccorso alpino e speleologico piemontese insieme ai militari del Soccorso alpino della Guardia di finanza.

Le condizioni meteo e l’accumulo di neve fresca hanno reso l’intervento complesso. Le squadre hanno operato via terra, avanzando tra tratti innevati e visibilità ridotta. I due escursionisti, nel frattempo, avevano trovato riparo in una baita nella zona dell’Alpe Cortenuovo, in attesa dei soccorsi.

Sono stati raggiunti in serata. Apparivano infreddoliti e affaticati, provati dalla progressione nella neve alta che aveva rallentato il cammino e aumentato lo sforzo fisico. Non risultano feriti, ma le condizioni ambientali avrebbero potuto peggiorare con il calare delle temperature.

Dopo le prime verifiche sul posto, i soccorritori li hanno accompagnati a valle. Il rientro si è concluso intorno alle 23, riportando la situazione alla normalità.

L’episodio si inserisce in una fase caratterizzata da abbondanti nevicate sulle Alpi piemontesi, con accumuli significativi e condizioni che richiedono massima prudenza. La presenza di neve fresca, unita al rischio valanghe e alle temperature rigide, può trasformare un’escursione in un’emergenza nel giro di poche ore.

Determinante, in questo caso, l’utilizzo del dispositivo di segnalazione, che ha permesso un intervento tempestivo. Un richiamo alla necessità di affrontare l’ambiente montano con attrezzatura adeguata e con strumenti che consentano di chiedere aiuto in caso di difficoltà.

La montagna resta un ambiente affascinante ma severo. E in inverno, tra neve alta e condizioni variabili, basta poco per trovarsi bloccati.

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