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Cronaca

Paura in centro a Chivasso: cagnolino bloccato sul balcone con la testa tra le sbarre della ringhiera

Salvato grazie agli studenti e all'intervento dei Vigili del Fuoco

Un cane anziano (Chivasso)

Un cane anziano (Chivasso)

Un attimo di curiosità, poi la paura. È successo nel centro cittadino di Chivasso, dove un cane di 16 anni è rimasto con la testa incastrata tra le sbarre della ringhiera di un balcone, rischiando il soffocamento. L’episodio si è verificato in via del Collegio, quasi all’angolo con via Torino, e si è fortunatamente concluso senza conseguenze grazie a un intervento rapido e coordinato dei soccorsi.

Secondo una prima ricostruzione, l’animale si sarebbe affacciato dal balcone attirato da un rumore improvviso proveniente dalla strada. Nel tentativo di sporgersi, ha infilato la testa tra le sbarre della ringhiera, rimanendo bloccato. Una situazione che, nel giro di pochi istanti, è diventata critica, soprattutto considerando l’età avanzata del cane.

A notare quanto stava accadendo sono stati alcuni studenti di passaggio, che hanno immediatamente contattato il Numero Unico delle Emergenze 112. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Torino, insieme alla Polizia Locale di Chivasso e ai Carabinieri. Le operazioni di soccorso si sono svolte in tempi rapidi e con la massima attenzione: il cane è stato liberato senza riportare ferite ed è stato subito riconsegnato ai proprietari, visibilmente sollevati.

Carabinieri in centro a Chivasso

L’episodio riporta l’attenzione sui rischi domestici, spesso sottovalutati, soprattutto quando si tratta di animali anziani. A 16 anni un cane può andare incontro a un rallentamento dei riflessi, a momenti di disorientamento e a una minore percezione del pericolo. Anche spazi abituali, come un balcone, possono trasformarsi in trappole se non adeguatamente messi in sicurezza.

Veterinari ed esperti ricordano l’importanza di reti protettive o pannelli in plexiglass sulle ringhiere con sbarre distanziate, accorgimenti semplici ma fondamentali, in particolare nelle abitazioni dove vivono animali molto giovani o molto anziani.

Resta anche il valore di un gesto tempestivo: la segnalazione immediata dei passanti ha evitato che una situazione di pericolo degenerasse. Un intervento rapido, una risposta efficace e una storia che si chiude con un lieto fine, ma che lascia un messaggio chiaro sulla prevenzione e la responsabilità quotidiana verso gli animali di casa.

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