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Cronaca
23 Gennaio 2026 - 23:04
Cadavere trovato in serata in strada Fornacino: è giallo
A Leinì, in strada Fornacino, un corpo in avanzato stato di decomposizione è stato trovato in un canale di scolo poco dopo le 20 di venerdì 23 gennaio 2026. Il punto è quello all’altezza del civico 96, vicino alla sede della Seven: un tratto di campagna ai margini della carreggiata, dove a fare da “barriera” ci sono solo rovi fitti e il buio di una sera d’inverno.
A dare l’allarme è stato un passante che, notando una sagoma nel canale, ha chiamato i soccorsi. Non si è trattato di un recupero semplice: il corpo si trovava in una zona difficile da raggiungere e per intervenire è stato necessario un lavoro tecnico sul posto. In pochi minuti l’area si è riempita di lampeggianti, nastri di delimitazione e personale impegnato nei rilievi.
Sono arrivati i Carabinieri della stazione di Leinì, insieme al Nucleo Radiomobile, i Vigili del Fuoco e gli specialisti della Scientifica. I controlli si sono protratti per ore, con l’obiettivo di proteggere ogni possibile traccia e ricostruire, passo dopo passo, cosa sia accaduto. Per ora però, il dato più pesante è uno: il corpo non è ancora stato identificato. La decomposizione avanzata rende complesso stabilire persino da quanto tempo la persona si trovasse lì, figuriamoci chiarire una dinamica.

Sul posto anche i vigili del fuoco
E proprio la dinamica è, al momento, un foglio bianco su cui gli investigatori non vogliono scrivere nulla in anticipo. Le ipotesi vanno dall’incidente al possibile omicidio, fino alla possibilità che quella persona sia morta altrove e sia stata poi abbandonata nel canale. Nessuna pista esclusa, nessuna pista ancora rafforzata.
A definire i primi punti fermi saranno gli esami medico-legali, insieme ai riscontri della Scientifica: serviranno per stabilire l’epoca della morte, verificare l’eventuale presenza di lesioni e raccogliere elementi utili per risalire all’identità della vittima. I Carabinieri, per ora, mantengono il massimo riserbo.
Questo è il secondo ritrovamento simile in un arco di tempo ristretto. Nei giorni scorsi, un altro cadavere in avanzato stato di decomposizione era stato rinvenuto in via Roveglia.
Ora la priorità è una sola: ridare un nome alla vittima e capire se si tratta di una morte accidentale, di un gesto violento o di un corpo arrivato lì dopo.
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