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Cronaca
21 Gennaio 2026 - 11:10
Allarme furti in Canavese: sconosciuti scavalcano una recinzione e osservano le case
Un tentativo di furto a Valperga che riaccende l’attenzione sulla sicurezza e alimenta la preoccupazione dei residenti. È quanto segnalato nelle ultime ore in zona Piandane, dove due uomini, descritti come vestiti di nero, con cappelli scuri e a bordo di un’auto nera, probabilmente una Volkswagen Golf, avrebbero tentato di introdursi in una proprietà privata.
Secondo il racconto condiviso sui social, i due individui avrebbero scavalcato la recinzione di un’abitazione e sarebbero entrati nel giardino, muovendosi con cautela e iniziando a scrutare l’interno della casa attraverso i vetri della veranda. Un comportamento che lascia pochi dubbi sulle intenzioni: osservare, valutare la presenza di persone e studiare i movimenti prima di un eventuale colpo.
Il tentativo, però, non si è trasformato in un furto vero e proprio. Dopo alcuni minuti, i due si sarebbero allontanati, risalendo sull’auto e facendo perdere le proprie tracce. Non è escluso che qualcosa li abbia messi in allerta o che abbiano temuto di essere stati notati.
Subito dopo l’episodio è scattata la chiamata alle forze dell’ordine. I carabinieri sono intervenuti per un sopralluogo, avviando gli accertamenti del caso. Al momento non risultano persone ferite né danni evidenti, ma l’episodio è stato comunque segnalato e registrato, anche per verificare eventuali collegamenti con altri fatti simili avvenuti nella zona.

La segnalazione ha generato una reazione immediata tra i residenti, molti dei quali hanno condiviso esperienze passate e timori legati ai furti in abitazione. C’è chi racconta di aver subito più intrusioni nel corso degli anni e chi ammette un sentimento di frustrazione e rabbia, alimentato dalla sensazione di vulnerabilità che questi episodi lasciano dietro di sé.
Altri sottolineano come, nonostante antifurti, telecamere e assicurazioni, la paura più grande resti quella di trovarsi faccia a faccia con i ladri. Il rischio che un furto possa trasformarsi in una rapina, soprattutto se i proprietari sono in casa, viene percepito come il vero incubo. In situazioni di panico, ricordano alcuni residenti, una reazione istintiva può diventare estremamente pericolosa.
L’episodio di Valperga si inserisce in un clima di attenzione crescente sul tema dei furti in abitazione, un fenomeno che, anche quando non va a segno, lascia segni profondi nella percezione di sicurezza di un quartiere. Il semplice fatto che sconosciuti abbiano osservato l’interno di una casa, studiando abitudini e spazi, è sufficiente a generare allarme e a spingere molti cittadini a rafforzare le misure di protezione.
Le forze dell’ordine invitano sempre a segnalare tempestivamente movimenti sospetti, evitando iniziative personali che potrebbero esporre a rischi inutili. Anche episodi che si concludono senza conseguenze immediate possono rivelarsi utili per tracciare schemi ricorrenti e intensificare i controlli sul territorio.
Intanto, in Canavese, resta una sensazione diffusa: quella di un pericolo sfiorato, che riporta al centro una domanda semplice e inquietante allo stesso tempo. Quanto basta, oggi, per sentirsi davvero al sicuro dentro casa propria.
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