AGGIORNAMENTI
Cerca
Cronaca
20 Gennaio 2026 - 13:01
Sfregiata al volto con una coltellata: a Giaveno un uomo di 32 anni arrestato
Un gesto improvviso, brutale, che ha trasformato una relazione sentimentale in un incubo destinato a lasciare segni indelebili. È accusato di questo un uomo di 32 anni, arrestato dai carabinieri a Giaveno, nel Torinese, per aver sfregiato la compagna con una coltellata al volto. Un colpo che non ha solo ferito, ma che ha compromesso in modo permanente l’aspetto e la vita della giovane donna coinvolta.
L’episodio risale all’11 gennaio. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima, una 22enne, si è ritrovata al centro di un’escalation di violenza culminata nell’uso di un’arma da taglio. Il fendente è stato diretto al viso, una zona simbolica e vulnerabile, e le conseguenze sono state immediate e drammatiche. Le lesioni riportate sono state giudicate permanenti, un elemento che ha aggravato ulteriormente la posizione dell’uomo.
La giovane lavora come intrattenitrice in un locale notturno, un dettaglio che restituisce il profilo di una ragazza impegnata a costruirsi un futuro e che oggi deve fare i conti con una ferita che va ben oltre l’aspetto fisico. Lo sfregio al volto rappresenta una violenza che continua nel tempo, ogni giorno, e che incide sulla sfera personale, sociale e psicologica della vittima.
Dopo l’intervento dei militari dell’Arma, l’uomo è stato arrestato e portato davanti all’autorità giudiziaria. Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato il provvedimento e, accogliendo la richiesta della procura, ha disposto la custodia cautelare in carcere. Una decisione motivata dalla gravità dei fatti contestati e dalla necessità di tutelare la vittima, oltre che di prevenire ulteriori episodi di violenza.
L’inchiesta punta ora a chiarire nel dettaglio il contesto in cui è maturata l’aggressione, ricostruendo la dinamica e il rapporto tra i due. Al centro resta però una certezza: quella coltellata ha segnato un punto di non ritorno. Non solo per la relazione, ormai spezzata dalla violenza, ma soprattutto per la vita della giovane donna, che dovrà convivere con uno sfregio permanente e con il peso di un trauma profondo.
Ancora una volta, la cronaca restituisce il volto più duro della violenza sulle donne, quella che si consuma all’interno delle relazioni affettive e che esplode in atti estremi. Episodi che non si esauriscono nel momento dell’aggressione, ma continuano a produrre effetti nel tempo, lasciando cicatrici visibili e invisibili.

Edicola digitale
I più letti
Ultimi Video
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.