AGGIORNAMENTI
Cerca
Cronaca
19 Gennaio 2026 - 12:02
Rapina in banca a volto scoperto, arrestato il presunto autore del colpo in via Cibrario
È stato arrestato il presunto autore della rapina alla Banca di Asti avvenuta a Torino lo scorso 28 novembre, un colpo rapido e spregiudicato messo a segno in pieno orario di apertura nella filiale di via Cibrario. A distanza di settimane, le indagini hanno portato all’emissione di un provvedimento restrittivo notificato all’uomo mentre si trovava già detenuto nel carcere di Siena, dove è recluso dal 17 dicembre per altre vicende giudiziarie.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo era entrato nell’istituto di credito a volto scoperto, indossando guanti e impugnando un coltello. Una scelta che aveva contribuito a creare tensione e paura tra clienti e dipendenti presenti in quel momento. Raggiunto lo sportello, aveva minacciato l’impiegato e si era fatto consegnare circa cinquemila euro in contanti, per poi allontanarsi rapidamente, dileguandosi tra le strade del quartiere prima dell’arrivo delle pattuglie.
L’allarme era scattato immediatamente e sul posto erano intervenute le forze dell’ordine, dando il via a un’attività investigativa coordinata dalla procura di Torino. Gli agenti della polizia hanno lavorato su più fronti, analizzando con attenzione i filmati dei sistemi di videosorveglianza, sia interni sia esterni alla banca, e raccogliendo le testimonianze di chi aveva assistito alla scena o notato movimenti sospetti nei minuti successivi alla rapina.
Un lavoro paziente che ha permesso di ricostruire l’intera dinamica del colpo e di risalire al principale indiziato. Gli accertamenti hanno portato alla raccolta di elementi ritenuti sufficienti per chiedere e ottenere il provvedimento restrittivo, ora formalmente eseguito.
Resta centrale il ruolo delle immagini e delle testimonianze in un’indagine che ha dimostrato come anche un’azione apparentemente veloce e senza travisamenti possa lasciare tracce decisive. La rapina di via Cibrario, pur senza conseguenze fisiche per le persone coinvolte, aveva riacceso l’attenzione sulla sicurezza degli istituti di credito cittadini, soprattutto nei quartieri più frequentati.
Con l’arresto del presunto responsabile, la vicenda giudiziaria entra ora in una nuova fase, che dovrà chiarire definitivamente responsabilità e contorni dell’episodio.

Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.