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Cronaca
13 Gennaio 2026 - 09:29
Violenza, spaccio e fughe all’arrivo della polizia: un pomeriggio che racconta il degrado di una strada diventata simbolo di insicurezza
Via Sandigliano torna a far parlare di sé e lo fa nel modo peggiore. Nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.35, nel tratto compreso tra corso Giulio Cesare e via San Giuliano, si è scatenata una violenta rissa che ha riportato sotto i riflettori una situazione ormai cronica nel quartiere Barriera di Milano. Una scena esplosa in pochi istanti, sotto gli occhi dei residenti, in una strada che da tempo viene descritta come ostaggio di spaccio e degrado quotidiano.
Secondo quanto ricostruito, all’origine dello scontro ci sarebbe stato un alterco nato nei pressi di una pizzeria all’angolo della via, da poco passata a nuova gestione. Sarebbe stato coinvolto anche un tossicodipendente, che potrebbe essersi introdotto all’interno del locale infastidendo il titolare e i clienti. Da lì, il passaggio dalla discussione alla violenza è stato rapidissimo.
Nel giro di pochi minuti la situazione è degenerata, con l’intervento dei pusher presenti stabilmente nella zona, noti ai residenti come una presenza costante a qualsiasi ora del giorno. Un intervento non per sedare davvero lo scontro, ma – secondo le segnalazioni – per evitare che qualcuno potesse chiamare le forze dell’ordine, mettendo a rischio i loro traffici illeciti.
La rissa ha creato momenti di forte tensione, fino all’arrivo delle volanti della Polizia di Stato, intervenute in modo tempestivo. Gli agenti hanno lavorato per riportare la calma e ripristinare condizioni minime di sicurezza, mentre, come spesso accade, i soliti spacciatori si sono dileguati approfittando della confusione. Un copione già visto, che si ripete con inquietante regolarità.
L’episodio ha riacceso il dibattito politico e istituzionale. Dal fronte dell’opposizione, il capogruppo di Fratelli d’Italia continua a segnalare da tempo la necessità di interventi mirati e risolutivi in quel tratto di quartiere, denunciando una situazione che limita la libertà quotidiana dei cittadini, costretti a convivere con paura e degrado anche per gesti banali come fare la spesa o affacciarsi al balcone di casa.
Nel mirino, ancora una volta, anche un bar sala scommesse di via Sandigliano, indicato come punto di ritrovo abituale per spacciatori e soggetti problematici. Tra le soluzioni indicate, torna con forza la richiesta di telecamere di videosorveglianza, gestite direttamente dalle forze dell’ordine, considerate uno strumento immediato per scoraggiare attività illegali che, secondo i residenti, avvengono ormai alla luce del sole.
La rissa di ieri pomeriggio non è solo un fatto di cronaca. È l’ennesimo segnale di una strada esplosiva, dove il confine tra normalità e violenza è sempre più sottile e dove l’assenza di risposte strutturali rischia di rendere ogni episodio solo il preludio al prossimo.


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