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Cronaca

Travolto da un camion a Genova: muore Maurizio Perrone, operaio torinese 54enne

Maurizio Perrone, torinese morto a Pontedecimo: la città perde un altro concittadino sulle strade

Travolto da un camion a Genova: muore Maurizio Perrone, operaio torinese 54enne

Travolto da un camion a Genova: muore Maurizio Perrone, operaio torinese 54enne (immagine di repertorio)

C’è anche Torino dietro il dramma consumato a Pontedecimo, quartiere della periferia di Genova, dove la vita di Maurizio Perrone, 54 anni, originario del capoluogo piemontese, si è spezzata in pochi istanti. Un incidente violentissimo, avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, che non ha lasciato scampo all’uomo e che riporta ancora una volta sotto i riflettori il tema della sicurezza sulle strade urbane.

Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente si è verificato all’incrocio tra via Felice del Canto e via Gallino, una zona di traffico ordinario, lontana dalle grandi arterie ma non per questo priva di rischi. Perrone sarebbe stato colpito dalla parte anteriore di un mezzo pesante e, nel successivo impatto, schiacciato sotto la motrice. La violenza dell’urto è stata tale da provocarne la morte sul colpo, senza che vi fosse alcuna possibilità di intervento efficace da parte dei soccorritori.

Sul luogo della tragedia sono intervenuti il personale sanitario, la polizia locale e i vigili del fuoco. Ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile: le lesioni riportate dall’uomo erano incompatibili con la sopravvivenza. Gli agenti hanno avviato immediatamente i rilievi per chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto, ricostruendo traiettorie, punti d’impatto e sequenza degli eventi. Le verifiche sono tuttora in corso e serviranno a definire eventuali responsabilità.

Immagine di repertorio

L’incidente ha avuto pesanti ripercussioni anche sulla viabilità. L’incrocio è rimasto bloccato a lungo, con rallentamenti e code sulle strade circostanti. Le operazioni di soccorso, i rilievi e la messa in sicurezza dell’area hanno reso necessaria la chiusura temporanea del tratto interessato, creando disagi significativi alla circolazione.

La notizia ha colpito anche Torino, città di origine della vittima. Un legame che rende questa tragedia ancora più vicina, trasformando un fatto di cronaca avvenuto a centinaia di chilometri di distanza in una ferita che riguarda direttamente la comunità torinese. Perrone è l’ennesimo concittadino che perde la vita lontano da casa, vittima di un incidente stradale improvviso e devastante.

In attesa che le indagini chiariscano ogni aspetto della dinamica, resta la brutalità di un episodio che si è consumato in pochi secondi. La presenza di mezzi pesanti negli incroci urbani, spesso condivisi con utenti più vulnerabili, impone livelli di attenzione altissimi, velocità adeguate al contesto e una gestione dello spazio stradale che riduca al minimo i margini di errore. Non si tratta di attribuire colpe prima delle verifiche ufficiali, ma di prendere atto che basta una manciata di istanti perché una vita si interrompa.

Per Maurizio Perrone, torinese di 54 anni, il tempo si è fermato così, in un incrocio di quartiere a Genova. Alle indagini il compito di fare chiarezza; alla città il dovere di non abituarsi mai a queste morti silenziose, che continuano a segnare le strade italiane.

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