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Cronaca

Quattro ruote rubate nella notte: colpo silenzioso in corso Martin Luther King

L’ennesimo furto ai danni di un’auto riaccende le polemiche su controlli, illuminazione e sicurezza notturna

Quattro ruote rubate

Quattro ruote rubate nella notte: colpo silenzioso in corso Martin Luther King

Un altro furto nella notte a Grugliasco, un episodio che si aggiunge a una lunga scia di segnalazioni e che torna a sollevare il tema della sicurezza nelle ore serali. È accaduto tra il 5 e il 6 gennaio in corso Martin Luther King, nei pressi del civico 91, dove ignoti hanno smontato e portato via quattro pneumatici da un’auto parcheggiata lungo la strada.

Un’azione rapida, silenziosa, messa a segno approfittando del buio e dell’assenza di testimoni. Al mattino, la scena era quella ormai tristemente nota: l’auto appoggiata sui supporti, senza ruote, e la sensazione di impotenza di fronte a un gesto che colpisce direttamente la quotidianità dei cittadini. Un danno economico non indifferente e, soprattutto, la percezione di un territorio vulnerabile durante la notte.

L’episodio ha immediatamente acceso il dibattito tra i residenti, che parlano di una zona poco sorvegliata nelle ore serali, dove i ladri riescono ad agire indisturbati. In particolare viene segnalata la posizione interna del tratto di strada, che costeggia il muro di una scuola, ritenuto favorevole a chi vuole colpire senza essere visto. A questo si aggiunge un problema che viene denunciato da tempo: la scarsa illuminazione, con un lampione rotto da anni, più volte segnalato ma mai riparato, che renderebbe l’area ancora più esposta.

C’è anche chi, però, invita a non semplificare il quadro. Il territorio, viene ricordato, è formalmente presidiato da una stazione dei carabinieri e, in base alle programmazioni, anche da altri corpi delle forze dell’ordine. Quanto alle telecamere, presenti nei punti ritenuti strategici, viene sottolineato come non sia possibile installarle in ogni parcheggio o via secondaria. Un equilibrio complesso, tra risorse limitate e una domanda crescente di sicurezza.

Tra i commenti emerge anche un elemento pratico: l’uso dei dadi antifurto sulle ruote, che in alcuni casi avrebbe scoraggiato i ladri, spingendoli a colpire veicoli più facili. Una difesa minima, certo, ma spesso l’unica a disposizione dei cittadini in attesa di interventi strutturali.

Resta il fatto che il furto di corso Martin Luther King non è un caso isolato. È l’ennesimo segnale di un disagio che chiede risposte concrete: più illuminazione, maggiore presenza sul territorio e una strategia che restituisca ai residenti la sensazione di poter parcheggiare la propria auto senza il timore di ritrovarla smontata al mattino. Una richiesta che, a Grugliasco, si fa sempre più insistente.

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