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Cronaca

Cocaina sotto il freno a mano: pusher arrestato. Scatta anche il divieto di accesso nei locali

Controllo serale della Polizia di Stato: sequestrati cocaina, contanti e cellulari

Cocaina sotto il freno a mano: pusher arrestato. Scatta anche il divieto di accesso nei locali

Cocaina sotto il freno a mano: pusher arrestato. Scatta anche il divieto di accesso nei locali

La Polizia di Stato ha arrestato a Torino, nel quartiere Borgo Vittoria, un uomo di 68 anni, cittadino senegalese, trovato in possesso di circa 200 grammi di cocaina. L’operazione è avvenuta durante un controllo serale del territorio, lungo corso Grosseto, una delle arterie di collegamento verso piazza Rebaudengo.

A insospettire gli agenti di una Volante dell’UPGSP è stato il comportamento del conducente di un’auto in transito: alla vista della pattuglia, l’uomo ha mostrato segni evidenti di agitazione. Fermato per un controllo, ha iniziato a chiedere con insistenza il motivo dell’alt, aumentando ulteriormente i sospetti. Durante una prima ispezione dell’abitacolo, i poliziotti hanno notato una busta nascosta sotto il freno a mano, che il conducente ha tentato più volte di spostare e occultare sotto il sedile.

Il controllo approfondito ha chiarito il motivo di tanta tensione. All’interno della busta c’erano 200 grammi di cocaina, immediatamente sequestrati insieme al denaro contante trovato addosso all’uomo e ai telefoni cellulari in suo possesso. Per il 68enne è scattato l’arresto per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, successivamente convalidato dall’Autorità Giudiziaria.

Nei giorni successivi, valutati i precedenti specifici e il contesto in cui il reato è stato commesso — un’area caratterizzata dalla presenza di esercizi pubblici e plessi scolastici — la Divisione Anticrimine della Questura di Torino ha adottato una misura ulteriore. Su disposizione del Questore, è stato emesso un provvedimento di DACUR (Divieto di Accesso alle Aree Urbane).

Per tre anni, l’uomo non potrà accedere né sostare negli esercizi pubblici compresi nell’area delimitata da corso Grosseto, via Brusnengo, via Saorgio, via Coppino, via Randaccio, via Sospello e via Ala di Stura. Una cintura urbana considerata sensibile, su cui la Questura ha deciso di alzare il livello di attenzione.

Il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dalla legge, vale la presunzione di non colpevolezza dell’indagato fino a eventuale sentenza definitiva.

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