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Cronaca
02 Gennaio 2026 - 09:34
Furti mirati agli anziani davanti ai bancomat, arrestato a Pinerolo il presunto autore di quattordici colpi
Avrebbe preso di mira anziani soli, scegliendo luoghi familiari e apparentemente sicuri come gli sportelli bancomat, trasformando un gesto quotidiano in un’occasione per colpire. Un 37enne è stato arrestato a Pinerolo dai carabinieri, perché ritenuto responsabile di quattordici furti commessi nel Pinerolese tra agosto e novembre 2025, tutti con la stessa tecnica, tanto semplice quanto insidiosa.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo si avvicinava alle vittime mentre erano impegnate nel prelievo di contanti. Con fare rassicurante, segnalava presunti malfunzionamenti del bancomat, sostenendo che l’operazione non fosse andata a buon fine. In quel momento di incertezza, approfittando della distrazione e della fiducia degli anziani, si impossessava del denaro che in realtà era stato regolarmente erogato dallo sportello.
Un meccanismo studiato per confondere, che faceva leva sull’età delle vittime e sulla loro difficoltà a gestire situazioni improvvise legate alla tecnologia. In diversi casi, il furto avveniva sotto gli occhi della stessa persona derubata, convinta di essere aiutata e non raggirata.
L’indagine è partita dalla denuncia presentata da un ottantenne, che si era visto sottrarre 800 euro dopo essersi fidato di un uomo apparentemente disponibile a dargli una mano durante l’operazione di prelievo. Un episodio che ha acceso i riflettori su una serie di segnalazioni analoghe, consentendo ai carabinieri di collegare più casi tra loro.
Attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza, i riscontri temporali e le testimonianze raccolte, i militari sono riusciti a delineare un quadro coerente, attribuendo al 37enne una condotta seriale. Le modalità ripetute, gli orari e le zone colpite hanno rafforzato l’ipotesi investigativa, fino all’emissione del provvedimento restrittivo.
L’uomo è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato e utilizzo indebito di carte di pagamento, reati che tengono conto non solo del danno economico, ma anche della particolare vulnerabilità delle vittime. Anziani che, oltre alla perdita di denaro, si ritrovano spesso con un senso di vergogna e di sfiducia che rende ancora più difficile denunciare.
Il caso riporta al centro dell’attenzione un fenomeno purtroppo ricorrente, quello dei furti agli anziani, che si manifesta in forme sempre più sofisticate e subdole. Non più soltanto finte truffe domestiche o raggiri telefonici, ma azioni rapide e mirate in luoghi pubblici, dove la presenza di altre persone non basta a garantire sicurezza.
Le forze dell’ordine ribadiscono l’importanza di non accettare aiuto da sconosciuti durante le operazioni agli sportelli automatici e di segnalare immediatamente qualsiasi comportamento sospetto. In questo caso, la denuncia tempestiva ha permesso di interrompere una serie di episodi che, secondo gli inquirenti, avrebbe potuto proseguire ancora.
Ora spetterà alla magistratura valutare le responsabilità dell’indagato e verificare eventuali ulteriori casi riconducibili allo stesso schema. Intanto, a Pinerolo e nel territorio circostante, resta l’eco di una vicenda che mostra quanto sia fragile il confine tra normalità e rischio per le fasce più deboli della popolazione.
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