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SAN MAURIZIO. La Regione autorizza il Fatebenefratelli a vaccinare ma è bloccato dalla disorganizzazione dell'Asl To4

SAN MAURIZIO. La Regione autorizza il Fatebenefratelli a vaccinare ma è bloccato dalla disorganizzazione dell'Asl To4

Vaccini

Niente da fare. Sui vaccini oramai il caos è assodato, sia in verticale che in orizzontale. Sia nella fornitura (mancano le dosi) sia nella somministrazione (manca il personale). Del suo ce lo sta mettendo pure l’Asl To4, aggiungendo molta, moltissima disorganizzazione. Tra le notizie che ci giungono dal fronte ce n’è una che ci lascia a tratti inebetiti e fa riferimento al presidio sanitario Fatebenefratelli di San Maurizio Canavese. Lo scorso 2 marzo la Regione (il Dirmei) aveva chiesto loro una disponibilità di massima a trasformarsi in centro vaccinale ed era arrivato un “sì” con slancio e senso del dovere. Seguiva una seconda richiesta di precisazione da parte della Regione sul come, sul quando e soprattutto su quanti cittadini si sarebbero riusciti a vaccinare. A stretto giro di posta e pure una delibera della Regione che inseriva ufficialmente la struttura nell’elenco dei centri di vaccinazione. E’ il 16 marzo. A questo punto il  Fatebenefratelli comincia, inutilmente, a contattare la direzione generale dell'Asl per informarli e per raccordarsi sui tempi dell’indispensabile sopralluogo di verifica delle postazioni Qualcuno ha risposto? Qualcuno ha richiamato? Macchè. Nulla! Si sono dati tutti per dispersi, in tutt’altre faccende affaccendati a cominciare dal commissario straordinario Luigi Vercellino che, essendo questo il problema principale, dovrebbe non farsi sfuggire nulla.  Morale? Il 22 marzo il Fatebenefratelli non riuscendo a parlare con nessuno e non avendo avuto alcun riscontro sui solleciti, scrive una mail alla Direzione dell'ASL To4 chiedendo, in virtù della delibera Regionale, come procedere.... Ed è solo a questo punto che l’ASL finalmente si fa sentire, non in maniera formale (cioè rispondendo alla email) ma verbalmente con la promesse cha nei giorni successivi un responsabile del piano vaccinale si sarebbe recato al Fatebenefratelli per gli accertamenti e per concordare l'inizio delle vaccinazioni... Segue una seconda telefonata per rimandare la visita a lunedì’ 29 marzo… forse. Insomma il caos di cui parlavamo in premessa. Se si considera che il Fatebenefratelli avrebbe una capacità pari a 100 vaccini al giorno, oggi ci sarebbero almeno 1000 vaccinati in più… Tant’è!
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