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Dizionario del Turismo Cinematografico (61): Quando a Borgo D'Ale c'era MAMMA EBE!

La recente sentenza del processo ai maltrattamenti di pazienti da parte del corpo sanitario avvenuti nel presidio socio-assistenziale “La Consolata” di Borgo D’Ale (Vc) (per i particolari vi rimandiamo all’articolo di Antonia Gorgoglione pubblicato a pagina 29 dell’edizione cartacea de “La Voce di Chivasso e dintorni” del 13/9/2016) ci ha fatto tornare alla mente la vicenda di Gigliola Ebe Giorgini, detta Mamma Ebe, nata nel 1933 e fondatrice dell’ Ordine (mai riconosciuto dalla Chiesa Cattolica) di Gesù Misericordioso alla fine degli anni ’70. Tale fondazione operò, nel corso degli anni ’80, in strutture sanitarie dei paesi e città di San Baronto (Pistoia), Borgo D’Ale (per l’appunto ne “La Consolata”), Roma e Carpineta (Cesena). Tra il 1980 e il 1994 la Giorgini subì diversi processi per maltrattamenti (metodi disciplinari li chiamava!) al suo corpo sacerdotale (la maggior parte nei confronti delle donne) e varie truffe (tra queste lo spacciarsi per guaritrice). Nel 2008 arrivò una sentenza del Tribunale di Forlì che la condannò a 7 anni di reclusione (poi commutati parzialmente in domiciliari ed infine condonati). Nel 2010 un nuovo arresto assieme al marito e ad un collaboratore per esercizio abusivo della professione medica e varie truffe (notificati altri 14 provvedimenti cautelari ad adepti della setta religiosa). La Corte di Cassazione nella sentenza del 16 Marzo 2016 conferma la sentenza definitiva a 6 anni di reclusione che, attualmente, la donna e i suoi collaboratori stanno scontando.   Mamma Ebe   Nel 1985 il regista (recentemente scomparso e non nuovo alla nostra zona, infatti è uno degli sceneggiatori del celebre RISO AMARO) Carlo Lizzani gira (a botta ancora calda dell’ultimo processo menzionato nella pellicola, quello del 1984 per i fatti di Borgo D’Ale) il film MAMMA EBE ispirato al periodo di fondazione dell’Ordine e alle vicende (qua romanzate) che hanno portato ai primi processi. Il lavoro conta un cast di prim’ordine con Alessandro Haber, Stefania Sandrelli, Paolo Bonacelli, Laura Betti, Giuseppe Cederna e Barbara De Rossi (tanto per citare qualche nome importante). La santona che da il titolo alla pellicola è interpretata da Cassandra Domenica (nome d’arte di Berta D. Dominguez), attrice da noi poco conosciuta e, per lo più, solo per questo ruolo.  
mamma_ebe_02 Una delle crudeli punizioni inflitte dalla Mamma.
  Poco si sa delle location effettive. Di certo è stato girato appurato che viene girato a Villa Parisi di Frascati (info un articolo sulle riprese del giornale “L’Unità” del 26 Maggio 1985) e, secondo qualcuno, a Viterbo. Anche se non si è sicuri dell’effettivo girato la nostra Borgo D’Ale compare in immagini documentaristiche di repertorio quindi merita di essere menzionata come location. Attualmente il film è uscito in dvd per l’etichetta Cecchi Gori dopo che, per molti anni, era scomparso dalle programmazioni dei palinsesti televisivi. Molto rara l’edizione vhs della Domovideo uscita negli anni ’80 in poche copie. Il film è vietato ai minori di 14 anni.  
14303899_10209610726779088_1948118571_o Una copia della rara vhs Domovideo contenuta nell'archivio della Collezione di Antropologia del Dizionario del Turismo Cinematografico.
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