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CHIVASSO. 2022, il CAI festeggia i suoi "primi" 100 anni

CHIVASSO. 2022, il CAI festeggia i suoi "primi" 100 anni

La bacheca del CAI di via Torino

Il primo gennaio 1922 venne fondata ufficialmente la Sezione del Club Alpino Italiano di Chivasso con la gita ad Andrate, dove appena prima del paese sulla Serra morenica di Ivrea si può leggere, su un masso al lato della mulatiera che sale da Borgofranco, la scritta che venne incisa a ricordo dell’evento. Proprio a gennaio, precisamente domenica 16 verrà riproposta la gita commemorativa, come 100 anni fa si raggiungerà in treno Borgofranco da Chivasso e poi a piedi sino ad Andrate.

Chivasso Giovanni Piretto

E a suggellare l’importanza che la Sezione ha avuto per gli appassionati di montagna chivassesi e canavesani il Direttivo ha deciso di “ripercorrere” questi 100 anni proponendo una sorta di storia a puntate delle attività e degli avvenimenti importanti che hanno segnato la vita del Sodalizio. 

Sul sito www.caichivasso.it in saranno pubblicati documenti, foto, aneddoti relativi alla storia sezionale, questo è reso possibile perché nella sede di via del castello è conservato il notevole patrimonio archivistico curato dal past-President Bruno Rebora, che con solerzia, l’aiuto di altri volontari e grazie anche interventi della Soprintendenza Archivistica per il Piemonte e la Valle d’Aosta che ha riconosciuto il rilevante interesse culturale della documentazione storica dell’archivio sezionale. Nel 2011 l’archivista professionista dott.ssa Patrizia Viglieno ha provveduto alla schedatura, riordino e inventariazione di tutta la documentazzione cartacea e fotografica e del fondo fotografico Emilio Gallo di cui la Sezione conserva lastre in vetro ed acetato di grandi dimensioni. Per i chivassesi poco avvezzi all’uso di Internet potranno seguire queste puntate della storia sezionale leggendola nella prestigiosa bacheca che il CAI ha nella centralissima via Torino e che sarà puntualmente aggiornata.

Nella prima puntata o meglio nella punta zero si parlerà della fase preparatoria per la fondazione della Sezione con l’assemblea del 17 ottobre 1921.

Chivasso Bruno Rebora

Dall’estratto del verbale di quella assemblea si può leggere che “...il signor Guido Muzio per incarico di diversi appassionati alla montagna, si sono riuniti in Chivasso, la sera del 17 Ottobre 1921 nel salone sociale di via dell’Asilo i sottoscritti, allo scopo di creare in Chivasso e dintorni una Società Alpinistica... prende la parola al Signor Emilio Gallo il quale fa la chiara relazione degli scopi e dell’opera esplicata dal Club Alpino Italiano... la proposta di costituzione in Sezione del Club Alpino Italiano, che viene approvata per alzata di mano all’unanimità. Si da perciò mandato al Signor Emilio Gallo che accetta di fare le opportune pratiche presso la Sede Centrale per il riconoscimento della Sezione che sarà denominata Sezione Canavese con sede in Chivasso la quale intenderà esplicare più specialmente la propria attività nella regione alpina sud-orientale del Gruppo del Gran Paradiso, incaricandolo pure della domanda di ammissione a Soci di tutti i sottoscritti...” seguono 55 firme dei soci fondatori

Alla successiva Assemblea generale dei soci del 28 ottobre (43 soci presenti), viene nominata la Commissione Esecutiva composta da 7 membri eletti per acclamazione. La Commissione, in carica sino al 31 Dicembre 1921, con diversi incontri provvede alla redazione del Regolamento Sezionale e a tutti gli impegni organizzativi ed istituzionali atti a garantire la piena funzionalità della Sezione dal 1° Gennaio 1922. La sezione si chiamerà “ Sezione Canavese” e già il primo Gennaio festeggerà alla pietra di Andrate la sua nascita.

Durante tutto il 2022 la Sezione attualmente guidata dal Presidente Giovanni Piretto proporrà numerose iniziative oltre alle consuete e consolidate attività in montagna per festeggiare il prestigioso traguardo. Così dal primo gennaio prenderà avvio anche l’iniziativa 10,100, 1000 Cime che vedrà i Soci impegnati nel raggiungere vette montuose dell’intero arco alpino e non solo sino al 31 dicembre 2022, documentando le mete raggiunte con una foto da scattarsi in vetta con il logo disegnato appositamente per il centenario, in modo da catalogare l’attività di questo significativo anno. Saranno a questo proposito anche organizzate le due escursioni proposte nel 1922 al Monte Gregorio sopra Brosso e alla Quinzeina sopra Pont Canavese due significative vette canavesane. Dunque un anno importante per il sodalizio di via del castello che con i suoi oltre 1100 soci è uno dei più longevi ed importanti della città.

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