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20 Settembre 2021 - 17:41
Il prestigioso premio che Ascom Chivasso conferisce a chi con il proprio lavoro ha dato lustro alla città, distinguendosi nel commercio… Un premio che mette un punto ai tanti sacrifici e ai tanti progetti che Adolfo Zagatti ha portato avanti negli anni. Classe 1946, Zagatti è nato a Tripoli, in Libia, da mamma Emilia, di origini abruzzesi e da papà Guerino, emiliano e all’epoca Dirigente dell’Agip. Un’infanzia felice, la sua, in cui spesso “gioca” anche a fare il commerciante, vendendo le palme con sua sorella Liliana e suo cugino. Ma poi la situazione storica del luogo cambia drasticamente e la difficile convivenza in Libia convince il giovane Adolfo Zagatti alla partenza verso Torino. A soli 18 anni, in una meta sconosciuta e senza punti di riferimento, la vita non è facile…Ma qui impara a cavarsela da solo. Nonostante i genitori gli spedissero del denaro tutti i mesi, decide di frequentare la scuola serale Sant’Ottavio a Torino, in cui consegue il Diploma da Perito Elettronico. E inizia a lavorare di giorno per mantenersi. Poi però il Colpo di Stato di Gheddafi costringe la famiglia Zagatti a fuggire, senza poter portare nulla con sé… ed è qui che fieramente riesce a consegnare ai genitori i risparmi accantonati negli anni. “Da un giorno all’altro – racconta emozionato il commerciante Adolfo Zagatti – gli avevano portato via tutto, trovandosi ad essere cacciati dalla terra in cui vivevano da quando erano piccoli. Loro partiti con una valigetta e passati da un campo profughi, sono arrivati qui in Italia ed hanno trovato me come unico punto di riferimento”. Nel frattempo, intorno agli anni ‘70, dopo una breve esperienza alla Sip a Torino, la sua indole da commerciante comincia a manifestarsi ed è proprio a Chivasso che apre la sua prima attività come riparatore di tv e radio, per poi trasformarla nella vendita di televisioni e piccoli elettrodomestici. Parallelamente Adolfo Zagatti, poliedrico e sempre attivo, porta avanti altre attività. Dapprima lavorando per l’Olivetti, poi aprendo tre mobilifici e, non contento, modificando la sua “missione” spostandosi al mare, per lavorare in uno stabilimento balneare nelle Marche e per poi tornare nuovamente a Chivasso. Si sposa con Nadia nel 1974, la sua compagna di vita, con la quale avvia “l’attività” più importante della sua esistenza… la Famiglia, con Elisa nel 1975, poi Enrico nel 1978 ed oggi con i suoi adorati nipoti. Ed è con la famiglia che da il via a Relax Casa, prima solo con articoli per il riposo e materassi e poi con la vendita di mobili d’arredamento. Cinquant’anni di storia così quindi, passati da Via Roma e Via Momo, giunti fino a Via Caduti. Anni che trascorrono inesorabilmente, tra alti e bassi, di padre in figli, oggi presenti con lui nell’attività, fino all’assegnazione del Nocciolino D’oro. “E’ un premio che mi da piacere e un’immensa soddisfazione – aggiunge ancora emozionato Zagatti -. Una forte gratificazione per i tanti anni dedicati. Discese e salite, ma non mi sono mai arreso. Ci ho sempre creduto”. Ed è forse questa la chiave del grande successo di Adolfo Zagatti, crederci ardentemente e con passione… Una passione verso la vita e verso i suoi dettagli più belli… Una passione partita da lontano, con in mano una valigia. Allora ricca di sogni ed oggi piena di grandi e belle soddisfazioni.Visualizza questo post su Instagram
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