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CHIVASSO. Assembramenti, liti, tensioni: fare festa al tempo del Covid19

Ma sono l’unica che nel rispetto dell’età dei propri genitori, del dovere di cercare di proteggere il più possibile i propri figli (che vanno a scuola sotto procedure molto strette), di proteggere congiunti e colleghi di lavoro, evita di partecipare a week end enogastronomici/folkloristici/ecc...ecc...?”.

Nella girandola di post che nel fine settimana hanno animato il dibattito sui social network a proposito dell’edizione 2020 della “Festa dei Nocciolini” c’è finita anche l’assessore al Bilancio del Comune, Chiara Casalino. Mica una qualsiasi.

Domenica, dopo pranzo, Casalino postava un pensiero che in molti hanno associato alla festa che, nelle stesse ore, era in corso in via Torino e in piazza della Repubblica.  Poco dopo il post è stato rimosso ma, si sa, facebook non perdona. Basta un click e si è nel giusto o nello sbagliato nel tempo di un like.

Molti, in realtà, sui social hanno condiviso il “Casalino-pensiero”. Uno su tutti il dottor Antonio Barillà: “Mentre gli operatori del Servizio Sanitario, il personale scolastico e tanti cittadini responsabili sono impegnati a fronteggiare la diffusione del virus, qualche amministrazione comunale in questo caso Chivasso promuove festeggiamenti. Complimenti al senso di responsabilità dell’amministrazione comunale di Chivasso e delle associazioni che promuovono questi festeggiamenti comprese le movide serali senza alcun controllo...”. 

Troppi assembramenti in un periodo in cui di assembramenti non se ne dovrebbe vedere nemmeno mezzo?

Può essere. Sul punto s’è scatenato il dibattito social, alimentato anche dalla notizia che solo nelle giornate di mercoledì e di sabato i vigili urbani hanno sanzionato con multe da 400 euro i “mercandin” che non indossavano la mascherina. E’ difficile dire dove stiano ragione e buonsenso: da un lato la salute, dall’altro l’economia.

Nel mezzo la volontà di ripartire, anche da una festa come  quella che nel week end ha animato il centro storico cittadino.

Se anche i vigili

discutono con i volontari

Verrebbe voglia di stemperare un po’ i toni, di prenderla un po’ più alla leggera. Come si faceva fino a qualche tempo fa.

Sentite questa.

Ci sono un volontario del Nucleo Tutela Ambientale del Comune di San Sebastiano da Po, un vigile urbano, un carabiniere ed un poliziotto.

Il primo è stato chiamato a presidiare gli accessi alla Festa del Nocciolino per prevenire eventuali assembramenti.

Il secondo - il vigile urbano - controlla che il primo faccia il suo lavoro.

Il terzo - il carabiniere - controlla perché i primi due si controllano.

Il quarto - il poliziotto - controlla perché il carabiniere controlla il vigile urbano che controlla il volontario del Nucleo Tutela Ambientale del Comune di San Sebastiano da Po...

La scena, sabato mattina, all’ingresso in via Torino da via Paolo Regis.

Effetti della tensione che questo periodo di pandemia sta portando con sè.

Nel mentre, speriamo di tornare presto a sorridere per davvero.

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