Marentino è uno dei comuni della collina che ha un problema annoso: la pericolosità della Sp 118 e della Sp 98 percorse da Tir di grandi dimensioni. Parliamo di uno dei comuni vicini a Castiglione e che condividono il problema legato alla viabilità di tutta la collina.
Nel caso della Sp 118, che è una strada stretta, vede sempre più spesso i mezzi incastrarsi nei tornanti; sulla Sp 98 invece il passaggio dei Tir è nel centro abitato, dove non solo le strade sono strette ma vi è anche una scuola.
Il Sindaco di Marentino vorrebbe trovare delle soluzioni per disincentivare il passaggio dei mezzi pesanti; la difficoltà è rappresentata la difficoltà dall’individuare una viabilità alternativa poiché le limitazioni che già sussistono sulla Sp 122 in attraversamento del centro abitato del Comune di Castiglione torinese non lasciano spazio a molte alternative.
“Il problema - ha fatto notare il vicesindaco della Città Metropolitana, JacopoSuppo- riguarda tutti i Comuni della zona, occorre perciò creare occasioni di confronto per addivenire a una soluzione condivisa che abbia due obiettivi: una viabilità alternativa vantaggiosa per tutta la zona e in tempi più lunghi il progetto per la Gronda est”.
Una pressione in tal senso era arrivata anche da parte di tutti i Sindaci della collina che avevano chiesto alla ex Provincia di intervenire quanto prima.
Insomma la misura ormai è colma e le amministrazioni della collina non ne possono più.
È lo stesso problema che si ripropone di anno in anno: il passaggio dei mezzi pesanti lungo le strade della collina, proprio qui dove non potrebbero neanche transitare.
Purtroppo il problema è che continuano a passare dei tir e se ne fregano dei divieti. La cartellonistica, però, dovrebbe essere un po’ più omogenea, i divieti dovrebbero esserci già nella zona del chierese. Ad oggi, la maggior parte dei camionisti fanno i furbi, impostano la via più breve anche se non è sempre la più semplice, specialmente per un camion. Serve a poco anche parlare con gli autisti.
Le situazioni di disagio più evidenti sono quelle sul Comune di Sciolze, ma anche a Gassino e Castiglione non mancano i problemi e le proteste da parte dei residenti. In quel di Castiglione la situazione più critica pare essersi registrata in Via Caudana, una zona con scuole e un importante passaggio di cittadini a piedi.
A preoccupare è proprio il continuo passaggio di mezzi pesanti che si inerpicano su per le strade di collina per raggiungere il chierese, passando per Castiglione, Gassino, Sciolze per arrivare, poi, una volta attraversata la collina, fino a Chieri per imboccare l’autostrada.
I divieti? Ci sono eccome, ben visibili, come anche le ordinanze dei sindaci che vietano espressamente il passaggio di questi mezzi. Divieti e ordinanze che vengono puntualmente ignorati dagli autusti dei camion che frequentano queste strade. Il rischio è quello di mettere in pericolo gli automobilisti che abitualmente transitano su quelle strade. Siamo in collina, la carreggiata è stretta ed incrociando un tir il rischio di toccarsi è molto alto.
La soluzione? Tangenziale Est
La Città Metropolitana di Torino si struttura su un territorio ampio e articolato, che ha bisogno di collegamenti infrastrutturali all’altezza di questa complessità. L’attuale sistema di tangenziali intorno alla città non soddisfa le esigenze di gran parte della collina, che con la Tangenziale Est sarebbe invece finalmente connesso con la Torino Piacenza, la Torino Milano e avrebbe una direttrice anche verso Aosta. Il Chierese e tutto il sistema produttivo ad Est del torinese meritano di essere messi al centro della viabilità di Torino e Piemonte. Per questo, i sindaci, sono pronti fare squadra per puntare sul progetto. Un qualcosa di fondamentale per tutta l’area della collina. Un progetto che, finalmente, potrebbe anche togliere i tir dalle strade. Ormai, infatti, da anni, i cittadini hanno i camion che passano nei centri cittadini. A Sciolze, a Marentino, a Gassino, in tutti i comuni della collina. Una situazione che crea disagio sia ai residenti che agli autisti dei tir costretti a passare per questo tipo di strade.
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