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04 Gennaio 2021 - 14:52
In foto, l’area prevista per l’eventuale nuovo centro commerciale
Un nuovo centro commerciale a Castiglione? No, neanche per sogno. Questa era stata la risposta dell’allora sindaco Roberto Pignatta di fronte alla richiesta pervenuta da un privato. Questa è, oggi, la risposta definitiva dopo l’ultima sentenza del Consiglio di Stato: al Bosio non sorgerà nessun centro commerciale.
L’area Bosio, sempre la stessa, era finita al centro del dibattito già qualche anno prima, quando la possibilità di una nuova struttura commerciale sembrava alle porte.
Poco dopo, poi, negli uffici del comune, era stata presentato un documento che chiedeva il cambiamento della destinazione d’uso dell’area, da industriale a commerciale.
“L’obiettivo sarebbe stato quello di realizzare due medie strutture di vendita al pubblico – raccontava Pignatta – noi non riteniamo sussistano le condizioni per un intervento simile e per questo non vogliamo concedere il cambio di destinazione d’uso, non c’è nessun interesse pubblico. Un nuovo centro commerciale causerebbe problemi alla viabilità e metterebbe in ginocchio il piccolo e medio commercio”.
Qualcosa di simile, per la medesima area, era successo nel 2014, quando la nuova amministrazione si insediò e nei primi mesi riuscì, grazie alle proteste della cittadinanza, a mettere da parte quel progetto.
Una querelle partita ormai 6 anni fa, tra ricorsi e contro ricorsi. Sono stati proprio i privati, infatti, dopo l’altolà del Comune a rivolgersi ai giudici, prima al Tar e poi al Consiglio di Stato.
In entranbi i casi, però, i togati hanno dato ragione all’amministrazione comunale. La storia si è conclusa proprio qualche giorno fa con la sentenza del Consiglio di Stato che ha definitivamente respinto il ricorso dei proprietari dell’area Bosio che chiedevano di poter trasformare la zona in area commerciale per poi arrivare alla creazione di un centro commerciale.
“Il ricorso è stato respinto, - commenta il capogruppo di minoranza, ed ex Sindaco, Roberto Pignatta - ribadiamo che erano corrette le motivazioni che avevamo portato per tutelare il commercio locale. C’è stato un lavoro non indifferente da parte dei tecnici del Comune, questo ha comportato un onere, un impegno importante. La scelta effettiva a difesa del commercio l’abbiamo fatta noi anni fa e ne siamo orgogliosi”.
Soddisfazione, poi, anche da parte dell’attuale amministrazione.
“Da molti anni - spiega il Sindaco Loris Lovera - è in corso una vicenda politica e anche legale, riguardante la destinazione d’uso dell’area industriale della fabbrica Bosio. La richiesta della proprietà di cambiare l’impiego di questa rilevante porzione del nostro territorio, da sito produttivo a commerciale, era stata a suo tempo oggetto di molta discussione, e di motivate proteste da parte della cittadinanza, contro la prospettiva della realizzazione di un ennesimo centro commerciale a discapito del commercio locale e di prossimità, con effetti negativi su tutto lo sviluppo economico del territorio. L’Amministrazione comunale di quel periodo aveva accolto queste argomentazioni e respinto la richiesta di mutamento di destinazione d’uso; la questione era stata poi oggetto di diversi ricorsi legali, e la attuale Amministrazione ha confermato la posizione contraria ad un insediamento commerciale.Proprio a fine anno, il Consiglio di Stato ha emesso una sentenza che respinge il ricorso della proprietà Bosio e conferma la validità di quanto deciso, e sostenuto, dal Comune di Castiglione. Siamo lieti che sia stata sancita la correttezza e validità delle ragioni dell’Amministrazione, a favore di uno sviluppo del territorio fondato sulle attività economiche a servizio della comunità, e auspichiamo che sull’area industriale Bosio si possa riprendere una discussione positiva, per la sua valorizzazione sostenibile e integrata nello sviluppo del territorio”.
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