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03 Dicembre 2020 - 11:20
Arrivano i bollettini della Tari e scoppia la polemica in città.
Tariffe in aumento e una bolletta che, in pratica, scade “domani”. Questa la situazione che, in questi giorni, hanno vissuto i cittadini di Castiglione: cedolini depositati nella buche delle lettere giovedì, venerdì, e scadenza fissata per il pagamento al 2 dicembre.
Apriti cielo: l’opposizione ha immediatamente puntato il dito contro l’amministrazione del Sindaco, Loris Lovera.
Tra i più agguerriti c’è il capogruppo della minoranza, Roberto Pignatta.
“Sono arrivati i conguagli della Tari - attacca - e ci sono dei sostanziosi aumenti. Quando furono approvate le tariffe avevamo già segnalato la cosa, ora riteniamo inopportuno un aumento simile in un periodo del genere. C’è un 3% di aumenti per la non domestica e aumenti del 20-30% per le famiglie numerose in case piccole. Mentre, invece, con superfici estremamente grandi gli aumenti non ci sono. È un provvedimento che colpisce i ceti più in difficoltà e aiuta le persone più ricche”.
Duro anche l’ex consigliere di minoranza, Antonio Serlenga.
“Hanno fatto - racconta - la politica di Superciuk: tolgono ai poveri per dare ai ricchi. Le famiglie numerose in case piccole pagano di più, le famiglie con meno persone in case grosse pagano meno. Anche se, in linea teorica, chi ha più soldi da spendere dovrebbe spendere di più. Questo tipo di meccanismo è sbilanciato a favore delle case e a danno degli abitanti. Io, lo scorso anno, per esempio, pagavo 156 euro e quest’anno pagherò quasi 100 euro in più rispetto a prima. Ecco la politica delle tariffe che applicano questi signori: aumento dello scuolabus, del pre scuola, del dopo scuola, i servizi cimiteriali. È aumentato tutto. In una situazione di crisi come quella che abbiamo mi sembrano assurdi tutti questi aumenti”.
Dal canto suo, l’amministrazione, ha provato a spiegare così la situazione.
“Come in tutti i Comuni italiani, - spiega il Sindaco - anche i cittadini di Castiglione hanno ricevuto in questi giorni la bolletta della tassa sui rifiuti, la TARI. Rispetto agli anni precedenti, molti nuclei familiari pagheranno di meno, altri vedono un aumento della imposizione. È opportuno spiegarne il motivo. Il calcolo delle tariffe per questa tassa è stato nel 2020 ridefinito dall’autorità regolatoria nazionale (ARERA); il ribilanciamento dei parametri (superfici occupate, numero di abitanti, inclusione in tariffa dei costi di attività come il recupero dei rifiuti abbandonati) porta purtroppo, in media, ad un carico complessivo maggiore di circa il 3%. Queste sono le regole, a cui i Comuni hanno l’obbligo di adeguarsi dal 30 settembre. Si deve perciò procedere rispettandole, e anche tener conto delle situazioni, con obiettivi di equità”.
La giunta, poi, prosegue il primo cittadino, ha messo in campo una serie di misure per mitigare gli effetti degli aumenti.
“In primo luogo, - prosegue Lovera - l’Amministrazione ha deliberato, a marzo, che l’anticipo TARI del 75% fosse determinato con i criteri preesistenti, in assenza del nuovo metodo di calcolo. Il conguaglio attuale segue quindi i nuovi criteri. In secondo luogo, si è tenuto conto che a causa della emergenza COVID, molte imprese commerciali e produttive hanno dovuto ridurre o sospendere le loro attività. L’Amministrazione quindi ha stabilito, per il 2020, di applicare una riduzione del 100%, commisurata ai giorni di chiusura causati dall’emergenza sanitaria COVID-19, alle utenze non domestiche che ne hanno fatto richiesta entro la fine di ottobre. Il principio generale che ha guidato queste decisioni è che la tassazione sia, per quanto possibile, equamente proporzionata ai servizi resi”.
L’ultima novità, infine, prevede una proroga per il pagamento della bolletta. Un provvedimento deciso nel fine settimana e approvato dal consiglio comunale, lunedì 30 novembre.
“Stante il ritardo nella consegna delle bollettazioni, - spiega il Sindaco Lovera - in consiglio comunale si è deciso di posticipare la scadenza di pagamento della rata, dal 2 al 31 dicembre. L’Amministrazione, poi, sta agendo, individualmente e di concerto con gli altri Comuni del territorio, anzitutto perchè SETA migliori il proprio servizio, e inoltre perché l’azienda individui e realizzi efficienze ed economie, atte a sgravare il carico per le famiglie: tra queste ad esempio: l’attivazione dell’ecocentro di Gassino, che andrebbe a integrare quello di Castiglione per meglio coprire le necessità della cittadinanza; l’adozione di meccanismi di tariffazione puntuale premiante, che incentiverebbero la raccolta differenziata, abbattendo i costi di smaltimento e conseguentemente portando alla riduzione dei costi per i cittadini”.
Azioni che, però, non convincono le opposizioni.
“Francamente, - attacca Pignatta - però, uno dovrebbe muoversi un po’ prima, cosa fai? Lo dici il giorno prima per il giorno dopo che rimandi la Tari? Anche su Imu, poi, c’è un aumento, è del tutto sbagliato che si vadano a toccare i portafogli delle famiglie in un momento simile”. Dello stesso avviso anche Serlenga: “Danno comunicazione dello slittamento del pagamento il 30 novembre e la scadenza è il 2 dicembre? Ma è normale?!”.
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