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Juve-Napoli, Spalletti: "Yildiz è un alieno, mercato? Ci manca un Hojlund"

David: "Dovevo ambientarmi, felice per gol e standing ovation"

Juve-Napoli, Spalletti: "Yildiz è un alieno, mercato? Ci manca un Hojlund"

Juve-Napoli, Spalletti: "Yildiz è un alieno, mercato? Ci manca un Hojlund"

Kenan Yildiz è “un alieno”. La definizione è di Luciano Spalletti, che dopo il 3-0 della Juventus sul Napoli si prende la scena con un elogio senza freni al talento turco classe 2005, autore di un gol e soprattutto di una prestazione che ha acceso lo Stadium.

Yildiz è un alieno, a volte fa qualche errore per vedere se rientra nella normalità, ma non ce la fa: non può diventare un giocatore normale, resta un extraterrestre”, dice il tecnico bianconero, che vede nella serata contro il Napoli un passaggio di peso anche sul piano mentale. “Le vittorie sono tutte importanti, valgono sempre tre punti. Le gare sono tutte difficili, perciò sono importanti per la nostra consapevolezza e perché vogliamo vivere di emozioni e di momenti belli”.

Nel prepartita, intanto, Giorgio Chiellini aveva di fatto annunciato la fumata nera nella trattativa per En-Nesyri. La Juve valuta altre piste e Spalletti, senza nascondersi, spiega cosa manca davvero lì davanti: “In questa rosa non c’è una punta con le caratteristiche di Hojlund, uno che ti mette la palla per terra e che fa a sportellate”. Poi la precisazione: “Siamo felicissimi di Jonathan David e poi c’è pure McKennie che può fare anche l’attaccante centrale: lui fa un po’ tutto e lo fa pure bene”.

Luciano Spalletti

Proprio David ha firmato il terzo gol nelle ultime quattro giornate, trovando continuità e un rapporto sempre più solido con il pubblico. “Sono felice per il risultato e per la standing ovation che ho ricevuto, non me ne sono accorto subito. Contro il Napoli è stata una partita davvero difficile, ma il mio gol è arrivato al momento giusto”, racconta l’attaccante canadese ai microfoni di Sky.

E se prima c’erano fischi e dubbi, adesso il clima sembra cambiato. “C’era bisogno di tempo per ambientarsi in un grande club come questo, dovevo anche imparare gli automatismi con i miei compagni. Spalletti mi dà tanta fiducia, sta a me ripagarlo in campo”, aggiunge.

A completare la serata da copertina c’è anche Manuel Locatelli, che ha festeggiato le 100 presenze in Serie A con un assist di tacco che ha aperto la partita. “In spogliatoio mi prendono sempre in giro perché provo spesso questa giocata, finalmente è riuscita bene”, sorride il capitano juventino. Poi la sintesi più netta: “È una grandissima vittoria per la classifica e per l’autostima, perché abbiamo battuto una squadra così forte. Ce lo meritiamo per tutto il lavoro e il sacrificio quotidiano”.

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