Cerca

BRUSASCO. In isolamento per il coronavirus “Siamo diventati una famiglia”

Non abbracciano un familiare, non ricevono una carezza o un gesto affettuoso dai figli e dai nipoti da quasi un anno ormai.

Sono gli anziani ospiti della casa di riposo San Luigi di Brusasco, costretti dall’emergenza sanitaria a vivere in isolamento dai loro cari da oltre dieci mesi. Anche il prossimo Natale lo festeggeranno senza poter salutare, se non attraverso il telefono o rispettando le distanze di sicurezza, figli e nipoti.

Eppure non hanno perso la speranza ed il sorriso. Merito del personale della struttura, diretta da Giuseppina Frola, per tutti “Pina”, e da Rosa Maria Bonacci, “Rosy”, presidente e segretaria/economa. Tutti stanno provando, insieme, a restituire un po’ di umanità là dove il Covid sta inaridendo ogni sentimento.

Nel giorno dell’Immacolata, lo scorso 8 dicembre, in struttura c’è stata una bella festa di preparazione al Natale: con l’ausilio degli anziani ospiti, personale e Oss hanno addobbato l’Albero di Natale, stanze e corridoi della rsa.

“Il messaggio che vogliamo dare - spiegano dalla casa di riposo che conta 20 ospiti di cui 12 autosufficienti e 8 non autosufficienti - è che nonostante la situazione attuale, non ci siamo fatti scoraggiare e abbiamo inaugurato il periodo delle feste addobbando la struttura tutti insieme come una grande famiglia”.

Dalla fine del mese di febbraio abbiamo chiuso le porte alle visite di parenti e conoscenti, anche in relazione ai vari Dpcm del Governo - spiega Rosy Bonacci -. Peraltro in tutto questo periodo abbiamo mantenuto i contatti con i parenti con video chiamate oppure dai balconi per un saluto. Nel periodo estivo è stato allestito uno spazio all’esterno della struttura con gazebo e panchine per i parenti e gli amici che avevano piacere di salutare gli anziani che stavano sui balconi. Ora è da fine ottobre che vedono i parenti solo tramite le videochiamate”.

Per il periodo natalizio - conclude - verranno organizzate le visite per gli auguri di Natale in sicurezza e con le dovute distanze! Purtroppo è vietato qualsiasi contatto fisico. Tutti i nonni sono consapevoli delle misure e addirittura loro stessi raccomandano ai figli di indossare la mascherina e igienizzarsi le mani...”.

A tutta la comunità di Brusasco, gli ospiti e il personale della casa di riposo “San Luigi” augurano Buone Feste e un Sereno Natale.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori