BRANDIZZO. Un debito fuori Bilancio da 120mila. E' quanto emerso nel corso del Consiglio Comunale di lunedì 29 novembre. Per ben 7 anni, infatti, il Comune non ha versato a Città Metropolitana la quota spettante per gli incassi delle multe elevate lungo la Strada Padana Superiore11. Uno sbaglio che sta costando caro e che ha reso necessaria una variazione di Bilancio per sanare il dovuto. La legge, infatti, parla chiaro: il 50 percento delle somme incassate da all'ente accertatore (in questo caso al Comune di Brandizzo); l'altra metà, invece, all'ente proprietario della strada (Città Metropolitana nel caso specifico).
Ogni anno queste cifre dovrebbero essere riferite in una relazione effettuata dal responsabile di settore. Ma per ben sette anni il Comandate della Polizia Municipale non ha trasmesso questa relazione e, di conseguenza, nessun trasferimento è stato disposto. Un gran pasticcio venuto fuori ora che la legge impone di pagare quelle cifre, pena il pagamento di salate sanzioni.
A dover ricostruire quanto avvenuto negli anni in questione, è stato l'attuale comandante della Polizia Municipale, Luca Ceria, che, al termine del lavoro ha presentato la relazione dalla quale è emerso il cospicuo debito.
Ecco cosa scrive nella sua relazione Ceria:
"Solo ora si ha avuto piena contezza del fatto che, dopo operazioni di ricostruzione della storicità degli archivi Codice della Strada, in seguito al decesso del precedente Responsabile del Settore Vigilanza ed Attività Economiche (ottobre 2018) e dell'avvicendamento dei successori dopo il tragico fatto, nonché del periodo emergenziale, prima per calamità naturali poi per la pandemia da Covid-19 (fatti che hanno visto impegnati la totalità del personale del Corpo di Polizia Municipale in via prioritaria, rispetto ad ogni altra attività), relativamente alle annualità 2012-2018 non sono stati rinvenuti altri atti di determinazione di altri Responsabili relativi alle spettanza della Città Metropolitana di Torino".
Ed ecco le conclusioni del comandante: "Al termine di un lungo esame delle valutazioni di competenza inerenti gli incassi delle violazioni alle norme del Codice della strada si riscontra che:
- dal 01.01.2012 al 31.12.2012 è stato incassato per sanzioni ex art 142 CDS un importo, escluso spese di notifica e procedimento, pari ad € 59.685,50 di cui € 29.842,75 da riversare alla C.M.TO
- che dal 01.01.2013 al 31.12.2013 è stato incassato, per sanzioni ex art 142 CDS un importo, escluso spese di notifica e procedimento, pari ad € 31.747,40 di cui € 15.873,70 da riversare alla C.M.TO
- che dal 01.01.2014 al 31.12.2014 è stato incassato, per sanzioni ex art 142 CDS un importo, escluso spese di notifica e procedimento, pari ad € 8.035,50 di cui € 4.017,75 da riversare alla C.M.TO
- che dal 01.01.2015 al 31.12.2015 è stato incassato per sanzioni ex art 142 CDS un importo, escluso spese di notifica e procedimento, pari ad € 51.623,80 di cui € 25.811,90 da riversare alla C.M.TO
- che dal 01.01.2016 al 31.12.2016 è stato incassato per sanzioni ex art 142 CDS un importo, escluso spese di notifica e procedimento, pari ad € 13.709,80 di cui € 6.854,90 da riversare alla C.M.TO
- che dal 01.01.2017 al 31.12.2017 è stato incassato per sanzioni ex art 142 CDS un importo, escluso spese di notifica e procedimento, pari ad € 50.621,70 di cui € 25.310,85 da riversare alla C.M.TO
- che dal 01.01.2018 al 31.12.2018 è stato incassato per sanzioni ex art 142 CDS un importo, escluso spese di notifica e procedimento, pari ad € 42.139,00 di cui € 21.069,00 da riversare alla C.M.TO
- che sono occorse per spese di funzionamento (manutenzione, revisione, collaudo, taratura) dell'apparecchiatura autovelox le seguenti somme:
€ 951,60 giusta la Determinazione n. 445/2014;
€ 1.915,40 giusta la Determinazione n. 335/2016;
€ 1.915,40 giusta la Determinazione n. 361/2017;
€ 1.915,40 giusta la Determinazione n. 432/2018;
€ 1.915,40 giusta la Determinazione n. 789/2018;
"Pertanto - conclude Ceria - si evidenzia che occorre riversare alla Città Metropolitana di Torino l'importo complessivo, al netto di spese, di € 120.167,65 a saldo degli anni decorrenti dal 2012 fino al 2018".
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