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22 Gennaio 2022 - 13:09
A marzo scorso gli avevano confiscato due appartamenti a Borgaro e Caselle, alcune automobili e i conti correnti, per un valore complessivo di circa mezzo milione di euro. Beni che l’uomo aveva accumulato illecitamente, grazie alla propria attività delinquenziale.
Ora quel 71enne di Borgaro, già noto perché pluricondannato per usura, con tassi di interesse annuo del 120%, è finito in carcere.
Anche perchè, nel frattempo, è anche emerso come fosse un percettore del reddito di cittadinanza, in quanto per lo Stato era nullatenente.
Svolta, quindi, nell’inchiesta coordinata dal pm Enzo Bucarelli della procura di Torino, su input del questore Vincenzo Ciarambino. Ad arrestarlo sono stati gli uomini della Divisione Anticrimine della questura di Torino.
L’uomo ora sarà sorvegliato speciale per i prossimi quattro anni, visto che per il tribunale di Torino è da ritenersi un “soggetto socialmente pericoloso”, visto che le sue condotte si sarebbero ripetute anche nell’ultimo periodo. Dalle indagini è infatti emerso come, con l'aiuto di familiari, avrebbe ricominciato ad “attuare metodi violenti ed estorsivi" per riscuotere le somme prestate. E sempre ai soliti tassi.
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