LAURIANO – BASTA INCIDENTI DI CACCIA. Leggere i giornali a fine stagione di caccia è come leggere un Bollettino di Guerra: - L’ultimo giorno della stagione venatoria 2003/2004 e, salvo sviluppi dell’ultima ora, possiamo dire che il conto delle vite troncate da questa “ attivita’ sportiva" da settembre ad oggi si ferma a 50. Sempre che i dati raccolti dalla LAC tramite la stampa nazionale siano esaurienti. 49 cacciatori periti per diversi incidenti di caccia e un non cacciatore, una persona sventuratamente coinvolta in una battuta - Dal 1 settembre 2012 al 31 gennaio 2013, infatti, in un arco di 5 mesi e di soli 62 giorni effettivi di caccia, le vittime sono state ben 151 (delle quali 32 i morti e 119 i feriti). - Grave incidente di caccia in Sila qualche ora fa. Un uomo A.P. 57 anni di Taverna sarebbe rimasto ferito mentre raccoglieva funghi, colpito accidentalmente . L'uomo ora versa in gravi condizioni - Premana, ragazzino ferito da fucilata. Si cerca il cacciatore. 01.10.2014 - Incidente durante la battuta di caccia, muore un 65enne. Udine 26.09.2014 La Caccia è una realtà, pertanto non voglio mettere in discussione se è giusto o meno permettere la caccia, ma è doveroso fare il massimo affinchè questi incidenti mortali e non , non abbiano più a succedere. Sono venuto a conoscenza del fatto che da anni un inventore Piemontese, ha trovato la soluzione che elimina il problema, dando a tutti una doverosa serenità. Questa invenzione non riguarda solo la caccia, ma tutte le attività che possono essere svolte con il maneggio delle armi, anche quelle militari, il sistema di sicurezza , rende impossibile la casualità, l’incidente per motivi banali. Un meccanismo meccanico ed altro elettromeccanico, permettono al fucile di sparare, solo se entrambe le mani sono posizionate sul fucile, in assenza di tale condizione il fucile non spara neppure schiacciando il grilletto. Ampia visibilità è stata data anche da giornali ed organi Istituzionali, lo si evince dai numerosi Video che è possibile visionare su Youtube, tutti all’unisono sono d’accordo che è una innovazione importante, ma nessuno arriva a definire la messa in produzione di questa modifica fondamentale volta a proteggere la vita di moltissime persone, perché? Cosa stiamo aspettandoancora, che l’Inventore accetti le proposte che arrivano dall’estero? O che vada in Svizzera o in altra Nazione per realizzare il progetto? Lo stanno aspettando a braccia aperte. Questa innovazione, tutta Italiana, può sviluppare alcune migliaia di nuovi posti di lavoro stabile ed altrettanti per lo sviluppo commerciale e per l’indotto che ne deriva. L’inventore stà continuando a lottare affinchè lo Stato Italiano faccia proprio tale progetto e lo inserisca obbligatoriamente nelle fasi produttive industriali, partendo dalla sensibilizzazione delle principali Aziende Italiane di chiara fama mondiale, vedi ad esempio Beretta e molte altre che potranno a loro volta esportare tale innovazione nelle principali Aziende Europee e nel Mondo, quale partecipazione Italiana alla soluzione di un problema che stà mietendo troppe vittime innocenti. Saluti cari a tutti.
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