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LAURIANO - CI METTIAMO LA FACCIA

LAURIANO - CI METTIAMO LA FACCIA
 

 LAURIANO - CI METTIAMO LA FACCIA, 


Cari Amici, questa rubrica vuole scoprire quale è il significato che i nostri politici, in Campagna Elettorale,  danno a questa frase “ Ci mettiamo la Faccia “ e quale maggior peso ritengono di imprimere alle loro promesse,      ai programmi  facendo tale affermazione.
Forse vogliono dire che “ se ne assumono tutta la responsabilità “, bene se è così la cosa è seria, pertanto merita attenzione, fanno delle promesse e le promesse si mantengono o meglio si dovrebbero mantenere. Qui a Lauriano di promesse in Campagna Elettorale ne abbiamo sentite parecchie nelle varie annate,  sistematicamente disattese , alcune, mentre altre vengono prese con un certo impegno ed attuate :
1 – Abbiamo deciso di comprare l’edificio “ Ex Cottolengo “ , dice il Sindaco,  al fine di ottimizzare l’operatività del Comune, accentriamo tutte le funzioni, ci colleghiamo con la Cascina già di proprietà del Comune, inseriamo l’ambulatorio Medico, la Guardia Medica, Anagrafe, Uff. Tecnico,  trasferiamo anche le Classi Elementari etc…. (Elezioni del 2008) Questo acquisto penso che abbia impegnato il Paese con un debito di 800.000,00 Euro. Di questi  300.000,00 Euro pagati Contanti , la differenza da pagarsi in un certo numero di anni. Voci del popolo dicono che è stato un azzardo, perché la precedente Amministrazione rappresentata dall’allora Sindaco Graziano Bronzin, grazie all’impegno della Delfina Vittone stavano trattando la donazione da parte del Cottolengo al Paese e pare che fossero a buon punto, poi con l’avvento Matilde Casa, la donazione divenne acquisto, chissà perché. Altre voci dicono che non era necessario, perché l’edificio storico sede Comunale è Idoneo e più rappresentativo, per le funzioni Comunali, la Scuola dietro il Parco del Castello è recente, perché trasferire le classi nell’ex Cottolengo? E’ vero che ha una storia travagliata, in quanto il tracciamento del Fabbricato in fase edificatoria è stato due volte sbagliato, Planimetricamente = Perché chi ha tracciato  ha sbagliato posizionamento, invadendo di 4 metri e mezzo,  circa, i terreni della Soc. Castel Lauriano., causando non pochi problemi alla società stessa.
Altimetricamente = In quanto non si è mai visto che per posizionare un Edificio si tagliasse il terreno, scavando per incassare la Scuola , in luogo a seguire l’andamento del terreno, facendo Emergere il Fabbricato invece di questa bruttura edificatoria, per non parlare della sua architettura, assolutamente fuori da ogni logica. Pensate che un tempo il titolare della Edilcem, il Cav. Salvatore Talaia durante una sua visita al cantiere “Il Cavallino”, volle fare un sopralluogo sui terreni del PEC2 per valutarne l’acquisto, il suo obiettivo era di dare al Paese, uniformità architettonica , tipologia edilizia e materiali conformi ad un impatto ambientale , quasi a voler riprodurre una sorta di Villaggio Elfico, a metà tra sogno e realtà. Quando arrivammo sui terreni, rimase colpito dalla bellezza del paesaggio e la conformazione del terreno che si apre ad anfiteatro, sovrastata e valorizzata dall’ex Tribunale Medievale denominato La Giustizia. La sua considerazione immediata  che si trasformò in domanda, fu la seguente: “ Architetto, mi piace molto questo terreno, il progetto è molto bello, inoltre le unità abitative già tutte vendute alla Cooperativa Edilizia composta da Carabinieri, Finanza e Polizia, ci sono tutte le componenti, una cosa sola farei irrevocabilmente, comprerei tale edificio per poterlo così Demolire e Ricostruire se necessario. Perché una costruzione così brutta, tra due preesistenze importanti, quali il Castello Ex Conti Morra da una parte e La Giustizia ex tribunale dall’altra? E' un affronto all’intelligenza e  inoltre potrebbe danneggiare la vendita delle nuove edificazioni.
Per ora mi fermo qui , arrivederci alla prossima
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