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Una notte di stelle coperte

  Coperte di lana pesanti proteggono un piccolo bambino dal freddo da scaldare. C'è una una televisione accesa che illumina d'azzurro il buio. La casa dei nonni era all'ultimo piano di un palazzo molto, molto alto, la porta era sempre aperta, protetta da due leoni bianchi. C'era sempre profumo di cibo fresco e le scale salivano ancora verso un grande terrazzo bianco. La cucina era rossa il bagno azzurro, le stanze di carta verde e il corridoio nero finiva sempre davanti a una porta proibita. Una statua di una ragazza ci guardava e camminava dentro la stanza con un libro in mano mentre parlavano le sigarette accese. Quanto tempo è passato? Tanti tanti anni con le lacrime che bagnavano le risate dei film di Jerry Lewis e un piccolo salvadanaio si riempiva di monetine raccolte dente per dente. Una strada saliva verso un camposanto dove fiori e risate univano la vita e la morte per farsi compagnia. Adesso ci sono stanze d'albergo dove uomini e donne parcheggiano i propri ricordi guardando a malincuore finestre che rinchiudono panorami sconosciuti... e intanto quel bambino aspetta il bacino della buonanotte.   Tutto quello che ci sta capitando è un dono meraviglioso. Non ci sono limiti, e se sei libero di vivere con la tua anima sarai libero di vivere per sempre.   Buonanotte    
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