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Ma le foto di carta dove son finite?

Ma le foto di carta dove son finite?
18 anni. Ho trovato una foto. E’ strano, non mi riconosco, ero in spiaggia, il sole a picco accecava e non ho visto chi ha scattato. Non ricordo, in verità non ricordo niente di quel periodo. Passa il tempo e i ricordi si allontanano sempre più fino a scomparire. Io a quell’età non ho sentito niente, nessun interesse... mi sono lasciato vivere. Non sono mai stato costante, scappavo sempre, ogni motivo era buono, mi serviva per cambiare strada, amici, ragazze, città. Ognuno di noi ha una sola strada davanti, con mille scelte diverse, ma quella che devi prendere è una, e non si può scappare, puoi fare anche delle variazioni al percorso, ma sono solo vicoli all’ombra che ti riportano sempre nella stessa strada, quella principale, quella già scritta per te. Non importa se vivi a Torino o a Belluno, se vivi al mare o a Volpiano, non importa se fai il dentista o il cameriere, se sei sposato o solo. Non importa perché la tua strada ti porta sempre lì. Dentro di Te. Certo la strada è sempre quella però ci sono i tempi di percorrenza. C’è la distanza dalle cose. Ci sono le lepri e le tartarughe. Una volta pensavo che le persone non potessero mai cambiare, poi è successo qualcosa, sono cambiato e ho acquistato fiducia. Per dare fiducia devi avere fiducia in te. Altrimenti crederai per tutta la vita che le persone non cambiano, perché sei tu che non cambi. Credo che tutti debbano avere fiducia per poterne donare un po’ anche agli altri. Tutti noi sappiamo qual’è la strada giusta, però a quella strada ci dobbiamo credere, altrimenti non oltrepassiamo l’arrivo, ci fermiamo prima, perché  moriamo.   La sabbia era bianca, il mare verde, il fondale cristallino...  Ma le foto di carta dove son finite?      
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