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SETTIMO TORINESE. San Pietro è ancora inagibile e si è aperta una nuova crepa

SETTIMO TORINESE. San Pietro è ancora inagibile e si è aperta una nuova crepa
Due anni da quella prima impalcatura. Due anni da quando la chiesa San Pietro in Vincoli di Settimo Torinese non è agibile. “Purtroppo si è aperta una nuova crepa all’altezza dell’altare, motivo per cui la chiesa resterà ancora per un po' di mesi chiusa”. Lo ha affermato don Antonio Bortone, parroco della chiesa matrice della città. Per tutto questo tempo i lavori di rifacimento hanno interessato il tetto della navata della chiesa. Il danno era importante, ma anche adesso non si può, purtroppo, dire che il problema sia risolto. “È stato appena inviato il mandato per gli ultimi micropali di consolidamento. – ha dichiarato ancora a La Voce don Antonio - Se tutto va bene darà il via libera ai lavori di "ricucitura" nei prossimi giorni, che dovrebbero durare circa 5-6 mesi. I pali serviranno ad assestare la navata. Quando sarà finito ciò, gli operai potranno continuare a lavorare. Spero per luglio o agosto 2022 di poter avere la chiesa agibile, anche se celebreremo in posizione di "decollo". Era già così, ma si è accentuata un pochino”. Infatti, il dislivello del pavimento, adesso, è ancora più evidente. Il cantiere ormai è aperto da più di due anni, da quando venne giù un pezzo del tetto della chiesa. I lavori, hanno riguardato per tutto questo tempo il consolidamento del duomo. Nelle ultime settimane, purtroppo, si è aperta una nuova crepa, molto grande e visibile, che potrebbe compromettere la consegna dell’opera finita entro la prossima estate (2022). Infatti, l’ingegnere che sta seguendo i lavori – così come affermato dal parroco – ha installato altri due micropali di consolidamento all’interno del tempio antico per cercare di risanare questa ulteriore spaccatura. “Purtroppo la struttura dell’abside è praticamente staccata dal corpo della chiesa. Questo ha comportato anche il dislivello del pavimento. Tutto questo fa molto effetto quando si entra in chiesa. Ti rendi conto di quanto sia non livellata. Purtroppo il problema grosso è proprio questo” ha continuato don Antonio. Il parroco sa bene quanto i cittadini e i fedeli siano affezionati alla chiesa del Centro di Settimo: “So bene che tenere chiusa la chiesa è un problema per tutti. Ma ovviamente non sono io a volerla tenere chiusa, non dipende da me. Noi stiamo continuando a pagare i ponteggi e tutto il resto. Questa situazione è scoraggiante per tutti” ha concluso don Antonio. Insomma, la situazione della chiesa San Pietro in Vincoli continua ad essere ancora molto compromessa. Ciò che si spera e augura è che con i nuovi lavori di consolidamento non si aprano altre crepe, ma che tutto possa proseguire liscio e che la chiesa possa ritornare ad essere il maggior luogo di culto della città.
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