Cerca

SETTIMO TORINESE. La comunicazione del Distretto 2031 parte da Settimo: così le attività del Rotary affrontano il futuro sul web

SETTIMO TORINESE. La comunicazione del Distretto 2031 parte da Settimo: così le attività del Rotary affrontano il futuro sul web

In foto, Carmelo Velardo

SETTIMO TORINESE.  Quando si vuole comunicare, lo si deve fare in un certo modo. Lo  sa  bene Carmelo Velardo, Past President del Club Rotary di Settimo e presidente della Commissione della Comunicazione e immagine pubblica del distretto 2031, che grazie al Progetto Con-Tatto, in cui alcuni ragazzi con lo spettro autistico sono arrivati in cammino a Roma e hanno incontrato Papa Francesco, ha potuto sperimentare cosa vuol dire comunicare correttamente.

“Il Distretto 2031 è sobrio e lavora per il bene della comunità, non solo settimese, con serietà e impegno,- ci ha detto Carmelo, - ed è questo che ci ha sempre distinto nello trasmettere il messaggio di Paul Harris, fondatore dell’associazione Rotary: servire al di sopra di ogni interesse personale. Dobbiamo cercare di ridare al Rotary l’immagine pubblica che merita e bisogna partire da se stessi. Il Distretto 2031 lo ha fatto con un seminario online sulla comunicazione rivolto ai vari referenti di club, durante il quale sono intervenuti i membri della nuova commissione e alcuni professionisti esterni, quali l’agenzia BBS di via S. Francesco D’Assisi a Settimo e Marco Losito di Loop MediaNetwork”. L’incontro formativo ha illustrato ai presidenti e ai soci gli strumenti a disposizione per implementare la rete di comunicazioni, distrettuali e non solo: District e Club Communicator, le riviste Dialoghi del Distretto e Rotary Italia, il sito web, le newsletter e i social network, descritti dal Governatore Luigi Viana come “l’oggi della comunicazione”. 

L’obiettivo del percorso intrapreso dalla Commissione Comunicazione e Immagine Pubblica è stato quello di allinearsi a ciò che altri club hanno già messo in atto per trasformare l’immagine del Rotary da entità quasi “sovrannaturale” a ente che realizza progetti concreti con esiti tangibili e verificabili. 

“Per raggiungere questo risultato, - ha concluso Carmelo-  bisogna farsi riconoscere dalle persone in modo positivo, facendo sì che esse rivalutino la visione comune che, purtroppo e spesso, si ha dei club di servizio. In questa missione, anche se i social sono un’arma a doppio taglio, un utilizzo dei media poco oculato rischia di scatenare l’effetto opposto a quello desiderato. Ed è per questo motivo che è necessario non trasmettere un’idea distorta e nociva di ciò che realmente sia il mondo rotariano con i suoi valori. Bisogna spiegare all’esterno cos’è il Rotary, e che cosa fa. Non presentarlo come un club distante dalla gente, ma è un sodalizio che connette, che crea opportunità, che realizza progetti concreti, e che aiuta le persone. Come si è visto e si è potuto sperimentare nel periodo della pandemia”.​

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori