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09 Luglio 2021 - 16:01
In foto alcune parti degradate del cimitero
SCIOLZE. Scoppia la polemica a Sciolze sulle condizioni del cimitero. Ad attaccare è il consigliere di minoranza, Luca Bannò, che punta il dito contro l’amministrazione per il degrado presente all’interno del campo santo, invaso dall’acqua durante gli ultimi acquazzoni.
“Ci lamentiamo - attacca Bannò - perché crollano i ponti in Italia ma se non facciamo nemmeno la manutenzione ordinaria ogni anno nei piccoli paesi, questi sono i risultati….come avvenuto lo scorso anno con il crollo del soffitto dell’archivio Comunale!”.
A difendere l’amministrazione ci pensa il vice sindaco, Vittorio Moncalvo.
“Per quanta riguarda la foto della scala invasa dall’acqua - spiega - mi pare siano anni che questo succeda, c’è una griglia poco prima della scala stessa ma con i forti temporali si intasa di ghiaia e si ottura. Non va bene certo, bisognerebbe asfaltare o blocchettare la piazza ma ci vogliono risorse non sempre presenti. Scattare una foto è facile, trovare la soluzione o i finanziamenti molto meno”.
Anche sul cimitero Moncalvo ammette le problematiche ma i soldi per intervenire sono pochi.
“Probabilmente ai più e all’opposizione sfugge che il problema principale è la mancanza di posti/spazio/tombe. Anche qui, come prima, vincoli, burocrazia e sopratutto trovare i finanziamenti (sostenere la spesa per un nuovo cimitero è insostenibile per il solo nostro comune comune) sono frutto di un lungo e complesso lavoro. Andare a caccia di difetti e carenze (per altro accumulatesi nei decenni e non sempre per colpa/volontà delle amministrazioni ma alcune volte per mancanza di fondi/aiuti). L’opposizione è giusto che faccia la sua parte ritengo magari facendo proposte più che una foto. Proposte realizzabili ovviamente, perché un comune è un pò come una famiglia: o si cambia la cucina o si cambia l’automobile. Sono scelte. Cimitero, strade, telecamere, servizi, scuole ecc...ma quante ce ne sarebbero di cose da fare……È vero, le casse del comune sono in attivo, per fortuna, vuol dire che (forse) si amministra con un minimo di buon senso. Sono convinto che ci sono molte persone più brave di me, non hanno che farsi avanti, non mi pare sia stata mai chiusa la porta a nessuno. Un ultima osservazione: sarebbe bello che ogni cittadino avesse l’opportunità di vivere una settimana in comune, cosi, tanto per rendersi conto di quanto sia più complicato dell’immaginario collettivo. Dimenticavo... anche qui abbiamo un ponte pericolante e ovviamente chiuso al transito da diversi mesi con disagio alla popolazione residente della frazione coinvolta. Ci stiamo muovendo ma servono soldi e parecchi rispetto al bilancio”.
Bannò, però, non ci sta e controbatte.
“Caro vicesindaco, - inforca - è idea ormai condivisa in Italia che prima di fare nuove costruzioni ed in questo caso ampliare il cimitero sarebbe meglio mantenere in buono stato gli edifici esistenti. La manutenzione ordinaria va fatta tutti gli anni, non si deve attendere il disastro per intervenire. Lo stato di degrado del Municipio arreca danno all’immagine di Sciolze, un solaio che crolla è sintomo di disattenzione verso la casa dei cittadini. Lasciare il cimitero in quello stato non è rispettoso verso tutti coloro che disgraziatamente lo frequentano. La scusa che i soldi mancano ormai non regge più, è questione di priorità, per voi all’ultimo posto! Qui non si cercano i piccoli difetti per dare contro, assolutamente no. Sono mesi che ve lo dico e come sai ho sempre collaborato con voi ma non si può più fare silenzio di fronte a tutto ciò!”.
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