AGGIORNAMENTI
Cerca
11 Giugno 2021 - 11:04
VOLPIANO. Vivere nel nostro bel territorio comporta dei rischi: uno dei due principali è che siamo in zona di esondabilità del Rio san Giovanni e del Ritano, del torrente/canale Bendola, del Malone e, solo per le nostre frazioni Cascine Malone e Rostagno, anche del torrente Orco che scorre sul territorio di san Benigno.
Ma voi sapete che Ambiente e Partecipazione sono cardini del Movimento.
Segnalo allora anche a voi la fragilità della nostra situazione: nel ’94 fummo duramente colpiti dall’alluvione. Quindi avere un’idea della situazione del territorio è importante: prevenire è sempre meglio e informare è lo scopo delle due mappe che pubblico. Siamo in molti a vivere vicino al Rio, mentre il Malone lambisce Volpiano nord est e le frazioni di Cascine Malone e Rostagno.
La competenza territoriale e la sorveglianza dei corsi d’acqua maggiori è dell’Autorità di Bacino del Po.
Ho riscontrato fuori paese delle situazioni di criticità lungo gli argini del Malone che forse andrebbero segnalati all’Autorità di Bacino.
Questo Ente sta infatti aggiornando i Piani di Alluvionabilità e ha richiesto osservazioni da tutti i soggetti del territorio.
Ho segnalato entrambi i fatti i Comune attraverso un’interrogazione. Ci è stato comunicato che la scogliera che sta franando sull’argine del Malone lungo la strada interpoderale verso Brandizzo è di competenza di Smat che dovrebbe provvedere ai lavori.
Il Sindaco ha detto che gli uffici comunali preposti si interesseranno per capire se e quali osservazioni inviare all’Autorità di Bacino e che davanti ad eventi quali le alluvioni non è possibile rassicurare le frazioni in merito alla situazione: l’alluvione quando arriva, arriva.
La competenza sul Bendola, sul Ritano e sul Rio san Giovanni è comunale.
E’ stato commissionato un progetto di messa in sicurezza dell’ultimo tratto del Rio, quello lungo via Brandizzo. Sono previste “scogliere”, che dovrebbero essere un po’ meglio degli argini in cemento di via Tonale, via Ciriè e di via Brandizzo (vicinanza corso Platone) e speriamo che gli alberi presenti siano salvaguardati.
La sicurezza prima di tutto, ma guardare il Rio lungo le vie sopra citate è di una tristezza totale. Vedremo se e come il progetto verrà presentato alla cittadinanza o se … ci troveremo le ruspe senza preavviso.
P.s.: nella prima cartina il quadrato arancione segna il posto dove un’azienda vorrebbe costruire un impianto da 60.000 t di forsu per produrre biometano.
E’ in zona bianca, quindi “non è prevista l’alluvionabilità” per via di una diversa altimetria rispetto al territorio circostante.
Ma l’acqua di un’alluvione non guarda le cartine e mettere un’azienda che tratta rifiuti e metano lì vi pare una buona idea?
A noi no.
Edicola digitale
I più letti
Ultimi Video
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.