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CINZANO. In barba alle regole, si trovano tutti in piazza per un aperitivo

CINZANO. In barba alle regole, si trovano tutti in piazza  per un aperitivo

Una delle foto pubblicate sul gruppo Facebook Sei di Cinzano Torinese Se...

La piazza non era così piena da tanto tempo, da almeno un anno, ma forse anche di più. E così, sabato scorso, ma promettono di ripetersi anche nelle prossime settimane, un gruppo di residenti ha deciso di ritrovarsi in piazza per un aperitivo all’aperto in “barba” alle disposizioni anticovid che permettono di passeggiare e fare attività fisica solo nei pressi della propria abitazione.

Tutto organizzato tramite il gruppo Facebook cittadino, Sei di Cinzano Torinese se…

Allora, - scrive Gianfranco Rossotto venerdì sera - non ho niente da vendere o da promuovere, ma se avete voglia, sabato, diciamo all’ora del tramonto, ci si potrebbe incontrare ovviamente in sicurezza, per un aperitivo autoportato. Sempre che non abbiate tutto da fare voi! Forza chi c’è? Le regole sono fatte per essere violate! Dai forza, un’oretta così vediamo quanti siamo! Cinzanoland!”.

Fiumi di commenti, qualche incertezza, qualcuno chiede “ma ha senso fare una cosa del genere?”.

Eppure, nonostante qualche scetticismo, la macchina si mette in moto, sono tantissime le persone che hanno voglia di uscire e tornare e socializzare dopo un anno di lockdown. Anche perché, al momento, i cittadini positivi, in città, sono un paio, su un totale di 370 abitanti. Sabato sera, in piazza, alla fine, si ritrovano in tanti, una quindicina di persone, con bicchieri e apertivi, pronti per una bevuta in compagnia. Le regole? Non tutti le hanno rispettate, c’è chi è senza mascherina, moltissimi, e chi si fa un selfie ad un centimetro di distanza, in barba al distanziamento sociale. In piazza, poi, ci sono anche i rappresentanti delle istituzioni, gli stessi che dovrebbero far rispettare le regole e dare il buon esempio. Nelle foto sui social, infatti, il capogruppo della minoranza, Stefano Rossotto, campeggia in primo piano.

Non ha la mascherina ma ha un lampeggiante in mano, chi lo sa, magari è questo un nuovo strumento per scacciare il virus. Tra chi festeggia c’è anche qualche dipendente comunale che ha deciso di prendere parte al “party” cinzanese. La serata, però, purtroppo, ad un certo punto finisce, il gruppo si saluta e ognuno torna a casa sua. La sera, poi, su Facebook, è tutto un proliferare di foto, ringraziamenti e appuntamenti al prossimo sabato.

Direi che è stata un’ottima iniziativa - scrive Massimo Pontini - Happening da rifare: magari con l’aggiunta di chitarre e canzoni da spiaggia. Quattro chiacchiere in allegria in piazza... Quattro sorsi di vino o simil liquidi... Abbiamo capito che a Cinzano si può anche avere una qualche relazione umana che non sia quella del buon giorno o buona sera a denti stretti. Peccato che quelli che parlano tanto di voler difendere Cinzano ed i cinzanesi non si sono visti a socializzare. Pazienza... Ma è sempre così: parlare da dietro le quinte è più facile”.

O forse, chi lo sa, chi non è venuto ha semplicemente deciso di rispettare la legge ma Cinzano, evidentemente, è Cinzanoland e qui le norme che da un anno ci costringono in casa non valgono.

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