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CHIVASSO. Amianto e rifiuti in un campo, Scoppettone: “Non c’entriamo nulla, sono stati buttati da non so chi”

CHIVASSO. Amianto e rifiuti in un campo, Scoppettone: “Non c’entriamo nulla, sono stati buttati da non so chi”

I rifiuti trovati

CHIVASSO. Amianto e rifiuti in un campo, Scoppettone: “Non c’entriamo nulla, sono stati buttati da non so chi”.  Qualcuno ha gettato tutti quei rifiuti nella mia proprietà e io me ne ero accorto, tanto che prima dell'intervento della Finanza, lo scorso dicembre, avevo già incaricato una ditta che venisse a recuperare e smaltire quei rifiuti”.  Assistito dall’avvocato Mauro Bironzo, Gianfranco Scoppettone, ex assessore e consigliere a Chivasso, oltre che Abbà dell’edizione 2013 del Carnevale, respinge ogni addebito e precisa che quel materiale non sarebbe mai stato utilizzato dalla sua impresa. “E ciò che è stato trovato all’interno della ditta era così in disordine a causa dei numerosi furti subiti”. Da ieri, quando la notizia ha cominciato a circolare, in città non si parla d’altro che della denuncia di Gianfranco Scoppettone e del fratello Marcello, entrambi rappresentanti della “Scoppettone Isolamenti sas”.  Si difende così, Scoppettone: “Non c’entriamo nulla”. I fratelli Scoppettone, denunciati alla Procura di Ivrea, dovranno rispondere di reati ambientali. Il pm Daniele Iavarone contesta loro il deposito incontrollato di rifiuti e gestione di discarica non autorizzata. All'esterno del loro capannone industriale in Stradale Torino 168, alle porte di Chivasso, erano ammassati lastre in amianto, materiale plastico e di risulta, 25 cisterne contenenti liquido per il trattamento di amianto, circa 50 metri cubi di materiale ferroso, 200 litri di oli esausti e bitume. Nel capannone sono stati trovati macchinari: un paio di trabattelli elettrici e un muletto. E ancora altre lastre in amianto, materiale edile, sacchi contenenti materiali di risulta e molto altro. E' quello che hanno scoperto i “Baschi Verdi” della Guardia di finanza di Torino in quell'area che costeggia la linea ferroviaria Torino-Milano e a pochi passi dal torrente Orco.
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