AGGIORNAMENTI
Cerca
20 Luglio 2019 - 12:20
Patrizia Martini nel suo negozio di Vicolo del Portone 4
Solare, allegra, in gamba e indubbiamente molto “fashion”, una donna che di moda se ne intende… di chi stiamo parlando? Di Patrizia Martini, la proprietaria dell’omonimo negozio di abbigliamento sito in Vicolo del Portone 4 e che a Chivasso la maggior parte delle persone sicuramente conosceranno.
Patrizia è mamma di Lavinia e Diletta e moglie di Danilo, una donna affermata in tutti i campi. “Guardandomi ora si può pensare che sia tutto facile e che io sia molto fortunata - racconta. Sicuramente lo sono e ringrazio Dio ogni mattina per tutto ciò che ho, soprattutto per le mie figlie, per cui nutro un amore immenso e che sono la mia proiezione, ma non è stato facile arrivare fino a qui - inizia a raccontare. Sono nata in una famiglia povera, papà Guerrino era un autotrasportatore e mamma Maria una casalinga. Sono nata a Chivasso, ma cresciuta a Rondissone, insieme a mia sorella Clementina, e venire a Chivasso per me era il corrispettivo di ciò che oggi rappresenta l’ andare a Torino per i ragazzini chivassesi. Era raro camminare sotto i portici e oggi quando lo faccio sono felice ed è una vera e propria emozione… mi sembra di averla ‘conquistata’ Chivasso, la sento mia” spiega ancora.
Patrizia Martini racconta di essere stata caparbia, ma di aver anche avuto un colpo di fortuna e cioè l’ essere andata a lavorare come segretaria dall’ avvocato Carnevale. “Mi ha fatto credere in me stessa. Ero una ragazza di campagna di diciannove anni e l’ essere entrata in contatto con persone colte e intelligenti mi ha spronata a voler ottenere di più da me stessa” confessa.
Ma Patrizia non sapeva ancora di voler aprire un suo negozio. Da piccola le sarebbe piaciuto studiare psicologia. “Anche se non ho fatto la psicologa devo dire che oggi un po’ la faccio in negozio, perché dietro ogni cliente ci sono la sua e la mia storia da raccontare, bisogna instaurare una connessione empatica - afferma Patrizia. Cerco di tirare fuori ciò che ciascuna donna ha dentro, non mi limito a vestirle e basta. Non ho davvero mai pensato che avrei fatto ciò che faccio, da piccola non giocavo neanche con le Barbie” racconta sorridendo.
Lavora per cinque anni dall’ avvocato e un bel giorno entra in quello che in futuro sarebbe diventato il suo negozio. “Me ne sono innamorata e con dispiacere, annesso a quello che era a tutti gli effetti un colpo di testa, ho lasciato il mio lavoro sicuro di segretaria, con riposo il sabato e la domenica, l’intero mese di agosto di ferie e quant’altro e mi sono messa alla prova - racconta Patrizia Martini. Ai tempi era un negozio di abbigliamento di altri, ma è riuscito a trasmettermi un’ energia tale da farmi capire che avevo trovato il mio posto nel mondo e oggi sono ancora qui. Un miracolo l’essere ancora in piedi visti i tempi che corrono”.
Hanno pensato tutti che Patrizia fosse pazza a fare questo salto nel vuoto, ma lei è una donna a cui piacciono le sfide e questa è stata una grande sfida che ha vinto. “Ho fatto tutto da sola e sono fiera di me. Sono andata alla ricerca delle aziende, ho sempre gestito autonomamente la parte commerciale e contabile. Sono rimasta da sola fin quando sono diventata mamma, a quel punto mi sono poi sempre fatta affiancare da una commessa part-time - spiega. Il mio è un lavoro bellissimo ma stressante e quindi appena posso mi ricarico andando al mare, adoro in particolare la Sardegna e la Liguria, esco con le amiche, vado a cena fuori, ai concerti, ascolto musica… in pratica faccio le cose che per me sono essenziali per stare bene e ritorno al lavoro carica a mille” aggiunge.
Il negozio di Patrizia da piccolino è diventato grande, nel 2008 dal numero 8 di Vicolo del Portone ha traslocato al numero 4 e negli anni è arrivato a vendere gli abiti delle aziende numero uno della moda... e parliamo di marchi e nomi davvero importanti. “Voglio ringraziare le mie clienti, le donne che hanno sempre creduto in me e che continuano a farlo - ci tiene a dire Patrizia Martini. La moda di oggi è bellissima, ma va saputa interpretare. La vera eleganza è essere se stessi e la moda ci permette di essere noi stessi al meglio. L’abito non fa il monaco, ma permette di far vedere fuori ciò che siamo dentro - aggiunge.
Patrizia spiega anche come i social, oggi, abbiano totalmente cambiato questo lavoro. Prima la cliente entrava in negozio senza sapere cosa trovava, oggi entra in negozio sapendo cosa vuole, perché lo ha già visto e questo non permette di improvvisare e richiede di essere sempre preparati. Anche la protagonista della nostra intervista ha i suoi canali social e su Facebook la si trova sotto “Patrizia Martini Chivasso”, mentre su Instagram sotto “patriziamartinishop”.
“Se mi viene chiesto se oggi, lavorativamente, sono soddisfatta la risposta è a metà fra sì e no, perché sarei molto più soddisfatta se le cose andassero meglio per tutti e ci fossero dei valori più forti. Ok la vendita online, ma se si esagera i negozi chiuderanno tutti e le città moriranno insieme al rapporto umano che si instaura solo incontrandosi e interagendo fisicamente di persona, con coloro che come me sono dei professionisti al servizio delle persone - afferma. Per quanto riguarda la mia vita non lavorativa sono felice e soddisfatta, ma vorrei più ‘leggerezza’, vivere più alla giornata, ma con due figlie, le ansie per il futuro, la loro educazione, la famiglia e il negozio c’è molto a cui pensare e di cui occuparsi. Sicuramente per il futuro mi auguro di ridere tanto e di alleggerire un po’ il ‘carico’ che ho sulle spalle. Per le mie figlie mi auguro tutto il bene possibile, che girino ovunque… questo vorrei farlo anche io… e spero che trovino il loro posto nel mondo” conclude Patrizia.
Edicola digitale
I più letti
Ultimi Video
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.