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FIANO. "Una Voce Speciale": quando la musica annulla le differenze

FIANO. "Una Voce Speciale": quando la musica annulla le differenze
concorso,Anche in piccoli paesi come Fiano possono nascere grandi progetti. A dimostrarlo è Luigi Nogara, classe 1957, già Presidente dell’Associazione Canto per Passione e fondatore della manifestazione canora “Cantando qua e là”. Animato da un’incontenibile passione per la musica, a fine 2016 Nogara sviluppa un nuovo, ambizioso progetto: la manifestazione canora “Una Voce Speciale”, sulle orme della precedente “Cantando qua e là” ma rivolta esclusivamente a persone con disabilità fisica o intellettiva. Un’idea innovativa nata da un evento amaro: proprio nel 2016 Chiara, figlia di Nogara, rimane vittima di un duro incidente cadendo da un ponte di quasi 12 metri. Salvatasi miracolosamente, affronta un lungo iter di operazioni chirurgiche che la lasciano mutilata nel fisico e traumatizzata sul piano psicologico. È così che Nogara fa conoscenza, nel modo più diretto e crudele, con il mondo della disabilità: giorno dopo giorno assiste la figlia, bisognosa di aiuto anche nelle azioni più quotidiane, e la sua sensibilità verso queste problematiche si acuisce. A dargli sostegno è la sua passione per la musica: questa di rivela fondamentale anche nel percorso di riabilitazione psicologica di Chiara. Consapevole di quanto la musica abbia giovato a lui nei suoi momenti più duri, Nogara desidera che anche gli altri trovino conforto e sostegno in essa: da qui alla nascita di “Una voce speciale” il passo è breve. Nogara immagina una manifestazione canora suddivisa in tappe provinciali durante le quali aspiranti cantanti diversamente abili hanno la possibilità di esprimersi e mettersi in gioco esibendosi di fronte al pubblico. “Non è una gara, nessuno giudica nessuno” precisa l’ideatore, che intende dare ad ogni partecipante un premio ed eleggere poi per ogni tappa un vincitore che volerà direttamente alla finalissima regionale. "Il mio è un messaggio di speranza. I partecipanti devono pensare non di essere in una competizione ma di aver la possibilità di esprimersi a livello emozionale” afferma Nogara. In questo suo progetto Nogara ha già ricevuto la sponsorizzazione della Regione Piemonte e concluso accordi di partnership con i media Rete7 Piemonte e Radio GRP. L’avvio è solo questione di tempo: una volta iniziata la campagna promozionale a metà marzo, già a partire dalle prime 10-15 adesioni verranno organizzate le prime tappe. Nogara però punta ancora più in alto: per il futuro di “Una Voce Speciale” sogna l’appoggio di Mediaset e Rai e l’estensione del progetto a livello nazionale. “È un progetto ambizioso” ammette, ma dimostra di crederci fermamente ed è alla ricerca di partner e sostenitori in tutta Italia. “Voglio organizzare un vero Para-Festival per diversamente abili” afferma “e mi sento una sorta di guerriero perché qualcuno deve iniziare a battere questa strada". Nel frattempo però ci si concentra sull’imminente edizione piemontese, a cui è semplice candidarsi : è sufficiente inviare un video di un minuto in cui dimostra il proprio talento via WhatsApp al numero 3466898817.
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