Cerca

CHIVASSO. Una città sempre meno sicura con frequenti atti vandalici

Da molti già definita “la terra dei fuochi del Monferrato”, grazie soprattutto a una discarica di 4,5 mln m3 di rifiuti (la più grossa del Piemonte), la nostra Città sta diventando meno sicura per i cittadini. Ci troviamo ad assistere a mezzi di locomozione dati alle fiamme e infine al vandalismo, in costante crescita. Sono atti vandalici come l’allagamento della scuola Blatta, successo meno di due mesi fa, i “migliori” esempi; due ragazzini che per gioco o svago, o magari per trarne vanto sui social, hanno danneggiato una scuola e, soprattutto, alla normale attività scolastica, sospesa per una settimana. Eventi del genere fanno sì riflettere, ma sono quelli “quotidiani”, che non finiscono sotto l’occhio del ciclone, a essere più preoccupanti: nei giorni scorsi alcuni soliti ignoti, approfittando del buio del parco di via Brozola, quartiere La Quiete, hanno sradicato i cestini della spazzatura (nuovi, tra l’altro) per buttarli nella roggia che scorre lì vicino. Un ulteriore gesto senza senso che danneggia tutta la comunità in campo finanziario, ecologico e sociale. E’ veramente questa la città che vogliamo? No di certo! Occorre trovare una politica diversa di sensibilizzazione dei giovani attraverso attività di aggregazione sociale, per un ritrovato senso civico e di appartenenza. Se vogliamo dare un futuro alla nostra comunità non basta aspettare e sperare, occorre votare e partecipare! Che ognuno si impegni in prima persona se vuole che le cose cambino, perché solo insieme possiamo farcela!

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori