Cerca

Caluso: problemi di trasporto per alcuni ragazzi dell'Ubertini

Caluso: problemi di trasporto per alcuni ragazzi dell'Ubertini
Problemi di trasporto per alcuni ragazzi dell’Istituto Ubertini di Caluso. A denunciarlo è un genitore di un ragazzo che attualmente frequenta il primo anno delle superiori e vive a Mazzè. In più giorni della settimana infatti le classi si alternano fermandosi a scuola, ciascuna almeno una volta, fino alle 16, secondo un calendario deciso ad inizio anno. In quel giorno, gli studenti provenienti da paesi vicini come Mazzè, Villareggia e Vische, si ritrovano senza neanche un pullman che li passi a prendere, con i conseguenti problemi del caso, e con i genitori costretti a fare i salti mortali per far fronte alla situazione... “Ho parlato con altri genitori - spiega, per tutti, Antonio di Mazzè -. Noi non vogliamo assolutamente puntare il dito contro qualcuno, perché sappiamo che gli enti locali e la scuola non possono risolvere il problema con uno schiocco di dita, ma vogliamo solo che la questione abbia il risalto che merita, dal momento che per noi rappresenta un problema non da poco. Io personalmente ho parlato con il Comune di Mazzè, con la GTT, e anche con la segreteria della scuola, ma di proposte concrete, per ora, non ce ne sono state e non si può permettere che i ragazzi rimangano senza una soluzione per tornare a casa, visto che non tutti i genitori, fra lavoro e altri problemi, possono permettersi di andare ogni volta a Caluso”. Sulla situazione si è espresso anche il preside dell’Istituto Ubertini, Doriano Felletti, che ha sottolineato come la scuola sia disposta ad essere una parte attiva nella risoluzione del problema. “Già l’anno passato - spiega Felletti - ci eravamo confrontati con la Provincia e ovviamente siamo disposti a farlo anche ora con la Città Metropolitana. Come scuola non abbiamo il potere di riorganizzare un servizio, ma sono aperto come sempre ho fatto ad incontrare i genitori per affrontare insieme il problema”. “Va anche detto però - ha concluso Felletti - che io fino a questo momento non ho mai incontrato nessun genitore e nessuno si è venuto a lamentare direttamente con me...”.
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori