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27 Aprile 2026 - 10:27
Valperga verso il voto: tre visioni per il futuro tra continuità, rottura e rilancio
Valperga entra nel vivo della campagna elettorale con una sfida a tre che riflette non solo programmi diversi, ma anche tre modi distinti di interpretare il governo del paese. Da una parte il sindaco uscente Walter Sandretto, che rivendica cinque anni complessi ma ricchi di risultati; dall’altra Marco Varda, che propone una rottura con il recente passato all’insegna del dialogo; infine Giuliano Arimondo, che punta su rilancio e progettualità per il futuro.
Tre candidati, tre linee politiche, un unico terreno di confronto: il futuro di Valperga.
Walter Sandretto ha scelto un luogo simbolico, il santuario di Belmonte, per annunciare la propria ricandidatura. Una scelta che richiama identità, comunità e continuità, elementi che caratterizzano anche la sua proposta politica.
Il sindaco uscente si presenta con la lista “Valperga in movimento”, forte di un’esperienza amministrativa che, secondo la sua lettura, è stata segnata da eventi straordinari: la pandemia, la crisi energetica, le conseguenze della guerra in Ucraina. Un contesto che ha inciso profondamente sulla gestione del Comune, limitando risorse e tempi, ma che – rivendica – non ha impedito di portare avanti interventi significativi.
Il bilancio del mandato si concentra soprattutto sulle infrastrutture. Negli ultimi anni sono stati realizzati lavori su oltre venti strade tra capoluogo e frazioni, con interventi di asfaltatura, ampliamento e messa in sicurezza. Parallelamente, si è intervenuti su guadi idraulici e criticità del territorio, affrontando un tema sempre più centrale come quello del rischio idrogeologico.
Importante anche il capitolo legato alle reti fognarie, con interventi condotti in collaborazione con Smat, accompagnati da misure per limitare l’impatto economico sui commercianti.
Un altro fronte strategico è quello della scuola. L’amministrazione uscente ha lavorato su tutti i livelli: riqualificazione energetica della primaria, interventi sulla secondaria e miglioramenti negli spazi dell’infanzia. Tra i progetti più rilevanti figura il rinnovamento completo della scuola secondaria e la realizzazione della nuova mensa grazie ai fondi del Pnrr.
Non meno rilevanti gli interventi su spazi pubblici e decoro urbano, con piazze e aree verdi riqualificate e una visione orientata alla creazione di un futuro polo polivalente.
Sul piano economico, Sandretto rivendica una gestione solida, con un avanzo di bilancio stabile e accantonamenti utili a chiudere partite aperte, come il contenzioso Asa.
Infine, il tema della sicurezza: illuminazione pubblica rinnovata con tecnologia a led e ampliamento dei sistemi di videosorveglianza.
La ricandidatura si fonda quindi su una linea chiara: proseguire il lavoro avviato, consolidando i risultati e portando a compimento i progetti già impostati.

Se Sandretto rappresenta la continuità, Marco Varda si presenta come il candidato della discontinuità politica e culturale.
La lista “Valperga Unita” nasce con un messaggio preciso: superare le tensioni che hanno caratterizzato il recente passato amministrativo e riportare il confronto su un piano più costruttivo.
Il simbolo scelto – due mani che si stringono accanto al campanile – sintetizza questo obiettivo: pacificazione e collaborazione.
La proposta di Varda si concentra in particolare sui servizi di prossimità. Tra le priorità, il rafforzamento del pre e post scuola, visto come un supporto concreto alle famiglie.
Accanto a questo, emerge l’attenzione al tema della digitalizzazione, con l’idea di uno sportello dedicato ai cittadini meno esperti nell’uso delle tecnologie. Una risposta a un bisogno crescente, soprattutto tra le fasce più anziane della popolazione.
Sempre in ambito sanitario, la lista propone la creazione di un centro prelievi, per avvicinare i servizi e ridurre gli spostamenti verso altri comuni.
Uno degli elementi più caratterizzanti della proposta riguarda il metodo amministrativo. Varda punta su una presenza costante sul territorio, con incontri programmati nelle diverse zone del paese per raccogliere direttamente le esigenze dei cittadini.
La squadra che lo sostiene riflette questa impostazione: un gruppo eterogeneo per età e esperienze, con candidati che vanno dai più giovani ai più anziani, tra cui Chiara Cevola, Ivan Gastaldi, Roberta Mantovani, Sofia Martinelli, Tiziana Perelli, Dario Pezzetti, Enzo Scarmacia, Antonio Tita e Alessio Venturino.
L’obiettivo è costruire un’amministrazione più vicina e partecipata, capace di ascoltare e coinvolgere la comunità in modo continuo.
Il terzo protagonista della sfida è Giuliano Arimondo, candidato della lista civica “Sìamo Valperga”.
La sua proposta si muove lungo una direttrice chiara: rilanciare il paese partendo da servizi, sviluppo e partecipazione.
Il messaggio è sintetizzato in uno slogan efficace: Valperga deve “rialzarsi” e tornare a guardare avanti.
Tra i punti centrali del programma c’è la scuola, con la proposta di realizzare una nuova scuola media e un polo educativo integrato 0-14 anni. Un investimento che punta a rendere il paese più attrattivo per le famiglie.
Altro elemento chiave è il rapporto tra cittadini e amministrazione, con l’istituzione di un Ufficio Relazioni con il Pubblico dotato anche di una piattaforma digitale.
Sul fronte sanitario, Arimondo propone un ambulatorio comunale, mentre per gli anziani prevede il rafforzamento dei servizi domiciliari.
Il capitolo dello sviluppo passa attraverso la revisione del Piano regolatore, per favorire nuove opportunità abitative ed economiche e contrastare lo spopolamento.
Non manca l’attenzione a giovani e sport, con nuovi spazi all’aperto e la valorizzazione del territorio, in particolare dell’area di Belmonte.
La squadra che sostiene Arimondo comprende Davide Brunasso, Isabella Buffo, Carlotta Castrale, Andrea Cavaciuti, Alessandro Crudo, Antonino Demaio, Alba Hafizovic, Giuseppe Venturino, Marco Verdoliva e Saverio Virgilio.
Una lista costruita sulla pluralità, con l’obiettivo di rappresentare l’intera comunità e rafforzare il dialogo con il territorio.
La competizione elettorale a Valperga si gioca su tre modelli distinti:
Tre visioni che si confrontano sugli stessi temi: servizi, sviluppo, qualità della vita, partecipazione.
Il contesto è quello tipico dei piccoli comuni del Canavese, dove le risorse limitate impongono scelte precise e dove il rapporto diretto con i cittadini diventa decisivo.
Le elezioni del 24 e 25 maggio rappresentano un passaggio cruciale. Non solo per scegliere un sindaco, ma per definire la direzione futura del paese.
Valperga si trova davanti a un bivio: proseguire lungo il percorso tracciato negli ultimi anni, cambiare approccio puntando sulla coesione, oppure intraprendere una strada di rinnovamento più marcato.
Sarà il voto a stabilire quale di queste visioni saprà interpretare meglio le esigenze della comunità.
Nel frattempo, la campagna elettorale entra nel vivo. E con essa, il confronto tra tre idee di Valperga che, pur diverse, condividono un punto: il futuro del paese è ancora tutto da scrivere.
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