Cerca

Attualità

Dall’occupazione al rilancio: un ex asilo rinasce a Torino

Sarà un centro educativo e solidale per il quartiere. Concessione ventennale al Centro Come Noi

Dall’occupazione al rilancio: un ex asilo occupato rinasce a Torino

Dall’occupazione al rilancio: un ex asilo occupato rinasce a Torino

Da spazio occupato e simbolo di conflitto urbano a polo educativo e sociale per il quartiere. L’ex asilo di via Alessandria, a Torino, si prepara a cambiare volto: la Giunta comunale ha approvato la concessione dell’immobile al Centro Come Noi Sandro Pertini, realtà legata al Sermig, segnando l’avvio di un progetto che punta a restituire alla città uno spazio con una nuova funzione pubblica.

L’edificio, sgomberato nel 2019 dopo anni di occupazione, entra ora in una fase di riqualificazione che unisce recupero urbanistico e intervento sociale. La concessione, della durata di vent’anni, prevede che sia direttamente l’associazione a farsi carico degli interventi di ristrutturazione e rifunzionalizzazione, con un investimento complessivo di 2,38 milioni di euro. I lavori dovrebbero partire nei prossimi mesi.

L’obiettivo è trasformare l’ex asilo in un punto di riferimento per il territorio, con un’offerta articolata di attività rivolte soprattutto a giovani e famiglie. Il progetto prevede spazi dedicati allo studio, laboratori educativi, iniziative di solidarietà e percorsi intergenerazionali, ma anche un orto didattico e l’Emporio Speranza, una realtà pensata per sostenere concretamente le persone in difficoltà. Nel complesso, si stima che il nuovo polo potrà coinvolgere e supportare oltre mille famiglie.

La scelta dell’amministrazione si inserisce in una linea che punta a dare nuova vita agli immobili pubblici inutilizzati, attribuendo loro una funzione capace di incidere sul tessuto sociale. In questo caso, il passaggio è particolarmente significativo: da luogo segnato da tensioni e occupazioni a spazio pensato per l’inclusione e la costruzione di relazioni.

L’operazione viene letta anche come un tassello di una strategia più ampia, in cui la rigenerazione urbana non si limita agli aspetti strutturali, ma si intreccia con politiche sociali ed educative. L’idea è quella di creare presìdi diffusi sul territorio, capaci di intercettare bisogni concreti e offrire opportunità, soprattutto alle fasce più giovani della popolazione.

In questo senso, il ruolo del Sermig e del Centro Come Noi Sandro Pertini appare centrale: non solo gestione degli spazi, ma attivazione di una rete di servizi e attività in grado di generare partecipazione e senso di comunità. Un modello che punta a trasformare un edificio in un luogo vivo, aperto e condiviso.

Resta ora la fase operativa, con l’avvio dei lavori e la successiva apertura delle attività. Se il progetto manterrà le aspettative, l’ex asilo di via Alessandria potrà diventare uno degli esempi più concreti di come il recupero degli spazi urbani possa tradursi in un investimento sociale di lungo periodo.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori