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20 Aprile 2026 - 14:29
Perchè si sceglie il trapianto capelli Turchia
Il trapianto capelli Turchia sta diventando sempre più popolare. Crescono le soluzioni, i procedimenti e le tecniche a esso associate. Questo paese è diventato un punto di riferimento internazionale per chi vuole contrastare la perdita di capelli e per chi soffre di calvizie. La Turchia si è altamente specializzata nel settore della tricologia per uomini e donne, al punto che solo a Istanbul la scelta delle cliniche è copiosa e il turismo sanitario è una delle voci dell’economia di questo stato.
Andiamo a vedere i motivi per cui sempre più persone scelgono il trapianto capelli Turchia e per quale motivo potrebbe essere un'opzione interessante nel panorama internazionale.
Negli ultimi anni si è avuto un proprio boom nel settore del trapianto dei capelli con numerose cliniche, che operano nel settore in vari paesi e che portano differenti proposte. Ogni anno il numero di interventi aumenta, perché i pazienti interessati a risolvere questo problema riescono ad avvicinarsi alla soluzione del trapianto. Questi sono i dati riportati dalle associazioni internazionali del settore in cui, tra i paesi maggiormente scelti, spicca la Turchia.
A Istanbul vi è una copiosa presenza di chirurghi esperti e l'utilizzo di tecnologie avanzate, che consolidano questa tendenza:questo rende la Turchia, a livello di concorrenza nel trapianto capelli, una meta da tenere sott’occhio. Non è l'unico fattore, perché si riescono avere prezzi più bassi che in Italia e, quindi, attirare un pubblico più ampio. Infatti, il costo trapianto capelli Turchia arriva ad avere un’incidenza fino al 70% in meno che in Italia e in altri paesi occidentali, paesi con procedure eseguite analogamente. Il motivo di tutto ciò è dovuto al fatto che vi sono dei vantaggi nel cambio tra euro e dollaro rispetto alla lira turca. Si aggiunge il fatto che il costo della vita in Turchia sia più basso e il potere d'acquisto del paziente internazionale sia più alto, il tutto dovuto ai due precedenti aspetti. In aggiunta, il governo turco promuove lo sviluppo a livello di conoscenza, tecnologie e procedimenti, affinché la Turchia non solo proponga dei prezzi interessanti, ma anche dei percorsi altamente specializzati e tecnologici con procedure eseguite a meno budget da parte del cliente.
Qualità e costi del trapianto vantaggiosi sono due aspetti per cui si propende per il trapianto capelli in Turchia, ma ci sono anche altri fattori che confermano questa scelta. Uno è il fatto che le cliniche turche offrono dei pacchetti completi all inclusive, che includono trasferimenti, alloggio e assistenza linguistica, laddove ce ne sia bisogno. Questo approccio sgrava di ogni forma di preoccupazione e responsabilità e il paziente organizzandogli un pacchetto completo e facilitandolo se arriva dall'estero. Infatti, questi pacchetti sono organizzati in maniera tale da far coincidere tutte le date tra soggiorno e intervento in Turchia per i pazienti internazionali.
Bisogna inoltre sottolineare che le cliniche sono dotate di ambienti moderni, per cui il paziente si ritrova in sale operatorie di alto livello, dove vengono utilizzate tecniche avanzate come la Fue e la DHI. Sulle gallerie dei siti delle gallerie si può verificare come le testimonianze del trapianto capelli prima parlino di risultati tangibili delle cliniche turche.
Un esempio è la clinica Cosmedica, presente sul mercato da oltre 16 anni con più di 20.000 interventi di successo alle spalle. Il dottor Levent Acar ha sviluppato la moderna tecnica DHI Sapphire, che viene eseguita presso la sua clinica. Il dottor Levent Acar afferma che con l'utilizzo di lame in Zaffiro, che hanno una forma a V e sono strumenti di precisione, si riescano a creare delle micro incisioni meno invasive e più ravvicinate. Queste permettono da un lato l'impianto del follicolo in modo che abbia direzionalità e risulti più naturale. Inoltre, essendo meno invasive c’è una conseguente guarigione più veloce per il paziente.
La tecnica FUE e la DHI seguono sempre la logica di asportare dalla zona donatrice il follicolo e impiantarlo nell'aria da trattare. La differenza tra le due è che la FUE avviene in due passaggi mentre la DHI classica in un unico passaggio, permettendo così al bulbo pilifero di mantenersi più integro.
Se si riescono ad avere tecniche avanzate, che implicano anche una guarigione più veloce, a un prezzo migliore, la scelta di molti consumatori è logicamente rivolta a questa tipologia di offerta: le tecniche moderne, sia la FUE che la DHI, garantiscono i risultati concreti migliori rispetto alle vecchie tecniche, perché a livello estetico sono più naturali, ma hanno anche una minor invasività sul paziente.
Quando si sceglie di fare un trapianto, la soluzione non è delegata al semplice intervento per cui si esce dalla sala operatoria con una folta chioma. Si deve tenere in conto che si tratta di un vero e proprio percorso, che ha una durata di alcuni mesi. Vediamo dall'inizio alla fine cosa aspettarsi e i vari step da seguire.
Si parte da una prima visita che solitamente è gratuita nelle cliniche in Turchia. In questa viene analizzata l'area da trattare e si identifica l'area donatrice. Inoltre, si stabilisce la tecnica più consona da utilizzare e se ci sia bisogno di ottimizzare il cuoio capelluto con dei procedimenti aggiuntivi quali il PRP, gli esosomi o le cellule staminali. A fronte di tutte queste valutazioni viene stipulato il preventivo. Nel momento in cui il cliente dovesse accettare il preventivo, inizia il percorso pratico, per cui viene organizzato, nel caso di scelta del pacchetto all inclusive, il trasporto, l'alloggio e la permanenza in Turchia. Si parla di solito di un soggiorno di tre o quattro giorni. In questa permanenza in Turchia o in altri paesi con procedure analoghe, il primo giorno è dedicato alla visita pre- intervento. Il giorno dopo si ha l'intervento in anestesia locale, che dura qualche ora: questo perché il prelievo e l'innesto viene fatto sulle singole unità follicolari. Il giorno successivo viene effettuata la visita dopo il trapianto di capelli con l'indicazione delle prime routine da seguire.Parte poi la fase post intervento che ha una durata variabile dai 12 ai 18 mesi: in questo lasso di tempo si ha la guarigione del cuoio capelluto dalle microincisioni. In questo caso potrebbe essere necessario, a chi è più sensibile, anche un trattamento di tipo farmacologico.
Dopo qualche mese il bulbo pilifero rientra nella normale procedura del ciclo di vita del capello: a questo punto la chioma si infoltisce, tornando naturalmente armoniosa. Alcuni casi più complessi hanno bisogno di procedimenti complementari all'interno in questa fase post operatoria: la presenza e l'assistenza da remoto è fondamentale.
Anche in caso di normale procedura avere di fianco lo staff medico che ha effettuato il trapianto è fondamentale per andare ad adattare le routine in base alle esigenze, strutturando un percorso personalizzato anche nel post operatorio. I risultati del trapianto di capelli si possono vedere nelle gallerie dalle foto trapianto di capelli prima e dopo, tenendo però in conto che ognuno ha il suo percorso e ognuno avrà il risultato: non sarà la fotocopia di una delle foto viste in galleria.
Grazie a una variegata offerta in ambito internazionale e alla facilità di poter eseguire un trapianto, oggi la domanda è in aumento e l'offerta si evolve in base alle esigenze, andandosi a specializzare sempre di più per poter coprire le esigenze di ogni singolo caso. Prima di scegliere è bene considerare i vari preventivi e le varie offerte e valutare quale sia la soluzione migliore per se stessi, perché alla base di un trapianto di successo non c'è solo la consapevolezza del percorso a cui si va incontro, ma anche l'essere sicuri di aver scelto la clinica che fa al proprio caso.
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