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Saluggia, arrivano le colonnine “salva-viaggio” per auto elettriche

Due punti di ricarica attivi anche per emergenze: ecco dove si trovano

Saluggia, arrivano le colonnine “salva-viaggio” per auto elettriche

Saluggia, arrivano le colonnine “salva-viaggio” per auto elettriche

A Saluggia la mobilità elettrica fa un passo avanti concreto, ma con una funzione precisa: non solo servizio ordinario, ma anche supporto in caso di emergenza per chi si trova con l’auto scarica.

Sono infatti già operative due nuove colonnine di ricarica per veicoli elettrici, installate in via Don Carra e in via San Giacomo, nella frazione di Sant’Antonino. Un intervento che nasce da una collaborazione tra Comune ed Enel X Way e che si inserisce in un progetto più ampio legato alla diffusione dei servizi digitali e alla modernizzazione dei territori.

Le infrastrutture sono di tipo “Quick” in corrente alternata, con una potenza di 44 kW, e sono collegate alla rete elettrica tramite cabine secondarie già presenti nelle vicinanze. Una scelta tecnica che consente tempi di ricarica più rapidi rispetto alle soluzioni standard, rendendole utili soprattutto per chi si trova in difficoltà durante un viaggio.

Non è un dettaglio secondario. In molti centri medio-piccoli, infatti, uno dei limiti alla diffusione dell’auto elettrica resta proprio la scarsità di punti di ricarica, soprattutto in situazioni non programmate. In questo senso, le colonnine attivate a Saluggia puntano a colmare un vuoto, offrendo un servizio che va oltre la semplice infrastruttura.

L’intervento rientra nel progetto “Polis – Case dei Servizi di Cittadinanza Digitale” promosso da Poste Italiane, che ha finanziato l’installazione, la gestione e l’attivazione degli impianti. Il Comune, dal canto suo, ha messo a disposizione le aree e approvato il protocollo necessario per la realizzazione.

Per l’amministrazione si tratta di un tassello dentro una strategia più ampia: sviluppare la mobilità sostenibile e migliorare i servizi ai cittadini, anche in territori dove queste infrastrutture sono ancora in fase di crescita.

Il risultato è un intervento concreto, già utilizzabile, che prova a rispondere a due esigenze insieme: accompagnare la transizione verso l’elettrico e offrire un punto di riferimento per gli automobilisti, anche quando il viaggio non va come previsto.

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