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14 Aprile 2026 - 22:09
Miopia pediatrica, svolta terapeutica: disponibile il collirio specifico (foto di repertorio)
Una svolta attesa da anni nel campo della salute visiva pediatrica: è stato approvato anche in Italia il primo collirio specifico per rallentare la progressione della miopia nei bambini.
Si tratta di un farmaco a base di atropina solfato allo 0,01%, autorizzato dalla Commissione Europea, che introduce un cambiamento significativo nelle strategie di trattamento di uno dei disturbi visivi più diffusi tra i più giovani.
Fino ad oggi, infatti, la gestione farmacologica della miopia si basava su preparazioni galeniche realizzate in farmacia, con variabilità nella composizione e nei risultati. L’arrivo di un prodotto industriale standardizzato rappresenta un passaggio importante in termini di sicurezza, qualità e uniformità terapeutica.
Il nuovo collirio è indicato per bambini tra i 3 e i 14 anni con una progressione della miopia pari o superiore a 0,5 diottrie all’anno. La modalità di utilizzo è semplice: una goccia per occhio, una volta al giorno, preferibilmente la sera.
L’approvazione arriva in un contesto in cui la miopia pediatrica è in costante aumento. I dati indicano una crescita significativa del fenomeno, legata soprattutto ai cambiamenti negli stili di vita. L’uso prolungato di dispositivi digitali e la riduzione del tempo trascorso all’aria aperta sono tra i principali fattori associati all’aumento dei casi.
Le proiezioni sono rilevanti: entro il 2050, si stima che circa la metà della popolazione mondiale sarà miope.
Il problema non riguarda solo la necessità di portare occhiali o lenti correttive. Una miopia elevata sviluppata in età infantile può aumentare nel tempo il rischio di patologie oculari più gravi, come distacco di retina, glaucoma e maculopatie.
Per questo motivo, rallentare la progressione della miopia nei primi anni di vita rappresenta un obiettivo fondamentale di prevenzione.
L’efficacia e la sicurezza del collirio sono state valutate nello studio clinico Star, che ha evidenziato una buona tollerabilità e una riduzione significativa del peggioramento annuale del difetto visivo.
In questo scenario, assume un ruolo centrale anche la diagnosi precoce. Il monitoraggio regolare della vista nei bambini permette di individuare tempestivamente eventuali peggioramenti e di intervenire prima che il difetto diventi più marcato.
La disponibilità di un trattamento specifico segna quindi un cambio di approccio: dalla semplice correzione visiva alla gestione attiva della progressione della miopia, con l’obiettivo di proteggere la salute oculare nel lungo periodo.

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