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10 Aprile 2026 - 09:45
NoleForum, la rinascita dopo il declino: maxi intervento per salvare il cuore pubblico della città
Il tempo delle attese è finito. Il NoleForum, per anni punto di riferimento della vita sociale cittadina, entra in una nuova fase della sua storia: quella della ricostruzione. Non una semplice manutenzione, ma un intervento radicale, destinato a cambiare volto a una struttura che, dopo decenni di utilizzo, mostra tutti i segni dell’usura e di una progettazione ormai superata. Un investimento che sfiora i quattro milioni di euro e che rappresenta una delle operazioni più rilevanti degli ultimi anni per il Comune di Nole.
La fotografia attuale dell’edificio è quella di uno spazio che ha dato molto, ma che oggi fatica a stare al passo con le esigenze contemporanee. Nato come stabilimento industriale nel secolo scorso e riconvertito tra la fine degli anni Novanta e l’inizio dei Duemila in una struttura polivalente, il NoleForum è diventato nel tempo un luogo simbolo per eventi, incontri e attività collettive. Ma proprio questa lunga storia ne ha evidenziato progressivamente i limiti, soprattutto sul piano energetico, strutturale e funzionale.
Le criticità non sono più marginali. I consumi elevati, gli impianti obsoleti e una gestione energetica poco efficiente rappresentano oggi un costo significativo per l’ente pubblico. A questo si aggiungono esigenze sempre più stringenti legate alla sicurezza e alla normativa antisismica, oltre alla necessità di ripensare gli spazi interni per renderli più adatti a un utilizzo moderno e flessibile. In altre parole, il NoleForum non è più solo “vecchio”: è diventato inadatto alle funzioni che dovrebbe svolgere.
Da qui la decisione di intervenire in modo deciso, con un progetto che non si limita a correggere le criticità, ma punta a rilanciare completamente la struttura. L’obiettivo è duplice: da un lato ridurre i costi di gestione e migliorare le prestazioni energetiche, dall’altro restituire alla comunità uno spazio più efficiente, sicuro e capace di rispondere alle esigenze attuali e future.
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda proprio il miglioramento energetico. Il progetto prevede interventi mirati per ridurre i consumi e aumentare l’efficienza complessiva dell’edificio, anche attraverso l’integrazione di fonti rinnovabili. Si tratta di un passaggio cruciale non solo per contenere le spese, ma anche per allineare la struttura agli standard ambientali richiesti oggi agli edifici pubblici.
Accanto a questo, assume un ruolo centrale l’adeguamento sismico. In un contesto normativo sempre più rigoroso, la sicurezza strutturale diventa un requisito imprescindibile. L’intervento punta a trasformare il NoleForum in un edificio strategico, in grado di svolgere un ruolo anche in situazioni di emergenza, ad esempio come punto di riferimento per la protezione civile.
Non meno importante è la revisione degli spazi interni. L’attuale configurazione, pensata oltre vent’anni fa, non risponde più alle esigenze di oggi. Il progetto prevede una riorganizzazione funzionale che permetta una maggiore flessibilità d’uso, migliorando al tempo stesso la qualità degli ambienti. Tra gli interventi più significativi spicca l’ampliamento della cucina, elemento chiave per sostenere eventi e attività con un numero crescente di partecipanti.

La capacità complessiva della struttura sarà infatti aumentata, arrivando fino a circa 480 posti a sedere. Un dato che non è solo numerico, ma che riflette la volontà di rendere il NoleForum un punto di aggregazione ancora più centrale per la comunità. Un luogo capace di ospitare eventi di dimensioni maggiori e di rispondere a una domanda sempre più articolata.
Sul piano economico, l’operazione si regge su un mix di finanziamenti pubblici e risorse comunali. Una parte significativa dei fondi proviene da strumenti legati all’efficientamento energetico, come il Conto Termico, mentre ulteriori risorse sono destinate allo sviluppo delle energie rinnovabili. A queste si aggiunge un contributo ancora in fase di definizione, che potrebbe coprire una quota importante dell’investimento complessivo.
Il Comune, da parte sua, interverrà con un mutuo per coprire la parte restante. Una scelta che testimonia la volontà dell’amministrazione di investire in modo concreto sul futuro della struttura, assumendosi una responsabilità finanziaria non trascurabile ma ritenuta strategica per il territorio. La fase progettuale, già avviata, ha richiesto studi approfonditi e indagini preliminari, finanziate interamente con fondi statali. Un passaggio fondamentale per definire con precisione le criticità e individuare le soluzioni più efficaci. Ora, però, si entra nella fase decisiva: quella della realizzazione.
Il passaggio in commissione ha rappresentato un momento chiave, segnando il passaggio dal confronto tecnico-politico alla prospettiva concreta del cantiere. Un iter che, se rispettato nei tempi previsti, porterà nei prossimi mesi all’avvio dei lavori.
Ma al di là degli aspetti tecnici ed economici, il progetto di riqualificazione del NoleForum assume un significato più ampio. Non si tratta solo di ristrutturare un edificio, ma di ridefinire il ruolo di uno spazio pubblico all’interno della comunità. In un’epoca in cui i luoghi di aggregazione sono sempre più rari, investire su una struttura come questa significa puntare sulla coesione sociale e sulla qualità della vita.
Il rischio, altrimenti, sarebbe quello di assistere a un lento declino, fatto di utilizzi sempre più sporadici e di costi sempre più elevati. Una prospettiva che l’amministrazione ha deciso di evitare, scegliendo invece la strada più impegnativa: quella del rilancio. Il NoleForum, dunque, si prepara a cambiare pelle. Da edificio segnato dal tempo a struttura moderna, efficiente e sicura. Un passaggio che richiederà tempo, risorse e una gestione attenta, ma che potrebbe restituire al paese uno dei suoi luoghi più importanti, rinnovato e pronto ad affrontare le sfide del futuro.
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