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Rivalba

“Non abbiamo bisogno di parole” approda su Netflix: nel film c’è anche Rivalba

Riprese alla cascina Majolo

“Non abbiamo bisogno di parole” approda su Netflix

“Non abbiamo bisogno di parole” approda su Netflix: nel film c’è anche Rivalba

C’è anche Rivalba tra le location del film “Non abbiamo bisogno di parole”, disponibile su Netflix dal 3 aprile.

Alcune scene sono state girate alla cascina Majolo, utilizzata come abitazione dei protagonisti. La scelta della produzione è stata quella di puntare su ambienti autentici, evitando ricostruzioni e privilegiando spazi reali. In questo senso Rivalba entra nel film in modo concreto: la cascina è uno degli ambienti ricorrenti della narrazione, legato alle dinamiche familiari e alla quotidianità dei personaggi.

Le riprese si sono svolte nel 2025 e hanno coinvolto diverse aree del Piemonte, tra Torino, la provincia e alcuni comuni del Monferrato e dell’Alessandrino. Il set ha incluso anche luoghi riconoscibili come la Stazione di Torino Porta Milano, il Teatro Regio, il Teatro Gobetti e la Chiesa di Santa Pelagia. Un lavoro distribuito sul territorio che ha contribuito a costruire un’ambientazione credibile e coerente con la storia.

Il progetto è stato realizzato con il supporto della Film Commission Torino Piemonte, che ha coordinato le attività sul territorio. Un dato significativo riguarda la composizione della troupe: oltre il 60% dei professionisti coinvolti proviene dal territorio piemontese, tra tecnici, produzione e maestranze.

Il film è diretto da Luca Ribuoli e vede nel cast Sarah Toscano, al suo esordio, insieme a Serena Rossi, Emilio Insolera, Carola Insolera e Antonio Iorillo. Si tratta dell’adattamento italiano del film francese “La Famille Bélier”, rielaborato in un contesto italiano.

La storia segue Eletta, una ragazza che vive in una famiglia sorda ed è l’unica a sentire. Il suo ruolo è centrale nella gestione dei rapporti con l’esterno. Quando scopre di avere una voce fuori dal comune, si apre la possibilità di intraprendere un percorso nella musica, che comporta però una scelta complessa tra crescita personale e legame familiare.

In questo equilibrio narrativo, gli spazi hanno un ruolo preciso. La casa rappresenta il punto in cui si concentrano le relazioni e i momenti decisivi della storia. È proprio in questo contesto che si inserisce Rivalba, con una presenza riconoscibile soprattutto nelle scene ambientate nella cascina Majolo, dove si sviluppa una parte significativa del racconto.

La distribuzione su Netflix consente al film di raggiungere un pubblico ampio, anche internazionale. Per il territorio, la presenza di Rivalba rappresenta un elemento concreto di visibilità all’interno di una produzione audiovisiva diffusa su larga scala.

Per chi conosce la zona, la visione permette di individuare con facilità le sequenze girate nel paese, riconoscendo ambienti e contesti reali inseriti nella narrazione cinematografica.

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