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Ryanair, disservizi nel check-in online: scatta la richiesta di rimborso

Segnalazioni di malfunzionamenti su app e sito

Ryanair, disservizi nel check-in online

Ryanair, disservizi nel check-in online: scatta la richiesta di rimborso (foto di repertorio)

Problemi con il check-in online Ryanair e costi aggiuntivi per i passeggeri: l’associazione Codici interviene e chiede il riconoscimento di un rimborso per i viaggiatori coinvolti nei disservizi.

Negli ultimi mesi, infatti, sono aumentate le segnalazioni legate al malfunzionamento del sistema digitale della compagnia aerea. Secondo quanto raccolto dallo sportello attivato da Codici, molti utenti non riescono a completare il check-in online, né tramite app né tramite sito web.

“In diversi casi i passeggeri sono stati costretti a sostenere spese aggiuntive”, spiega Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale dell’associazione. Quando la procedura non va a buon fine, infatti, i viaggiatori devono effettuare il check-in direttamente in aeroporto, con un costo supplementare.

Una situazione che solleva dubbi sulla gestione del servizio e sulla trasparenza delle informazioni fornite. Il check-in online Ryanair, nato per semplificare le operazioni di imbarco, rischia così di trasformarsi in una fonte di disagio per chi viaggia.

Secondo Codici, la responsabilità non può ricadere sui passeggeri quando il servizio non funziona correttamente. Da qui la richiesta di un indennizzo per chi ha subito disservizi e ha dovuto sostenere spese non previste.

Alla questione tecnica si aggiunge quella normativa. L’associazione ha infatti acceso i riflettori anche sul nuovo regolamento Ryanair, che introduce alcune modifiche nei Termini e Condizioni, in particolare nelle clausole 11.1 e 11.2.

Queste disposizioni prevedono la possibilità di applicare una sanzione fino a 500 euro per comportamenti ritenuti “sgradevoli” dalla compagnia. Secondo Codici, si tratta di una misura che solleva dubbi di legittimità, soprattutto per l’assenza di un contraddittorio e per la possibilità di addebito diretto sulla carta di credito del passeggero.

L’associazione ha quindi presentato un ricorso al Tribunale di Milano per chiedere la verifica della validità di queste clausole, ritenute potenzialmente lesive dei diritti dei consumatori.

Nel frattempo, lo sportello dedicato continua a raccogliere segnalazioni e a fornire assistenza. I passeggeri che hanno riscontrato problemi con il check-in online Ryanair possono richiedere supporto per ottenere un eventuale rimborso o indennizzo.

L’iniziativa punta a garantire maggiore tutela ai viaggiatori e a chiarire le responsabilità legate ai disservizi nel trasporto aereo.

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