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Arrivano i capibara a Zoom Torino: le “star del web” conquistano il bioparco

Tre sorelle dalla Svezia nel nuovo habitat acquatico: ecco perché sono gli animali più amati del momento

Arrivano i capibara a Zoom Torino: le “star del web” conquistano il bioparco

Arrivano i capibara a Zoom Torino: le “star del web” conquistano il bioparco (immagine di repertorio)

Al bioparco Zoom di Cumiana arrivano tre nuove protagoniste destinate a far parlare di sé: sono tre sorelle di capibara, il roditore più grande del mondo, già diventato una vera icona sui social.

Le tre giovani femmine hanno affrontato un lungo viaggio di oltre 2.100 chilometri dalla Svezia, nell’ambito di un programma europeo di conservazione della specie, e da pochi giorni hanno iniziato a esplorare il loro nuovo spazio a Cumiana.

Non si tratta di un semplice arrivo “curioso”: dietro c’è un progetto preciso che unisce divulgazione, tutela della biodiversità e sensibilizzazione ambientale.

Per accogliere le nuove ospiti, Zoom Torino ha realizzato un ambiente pensato nei dettagli: zone d’ombra, vegetazione e soprattutto acqua, elemento fondamentale per la sopravvivenza dei capibara.

Questi animali, infatti, vivono in natura lungo fiumi, laghi e paludi del Sud America, dal Venezuela all’Argentina, e dipendono dall’acqua per tutto: termoregolazione, alimentazione e difesa dai predatori.

Non è un caso che il loro corpo sia perfettamente adattato alla vita semi-acquatica: occhi, orecchie e narici sono posizionati nella parte superiore della testa, permettendo loro di restare immersi anche per lungo tempo mantenendo il controllo dell’ambiente circostante.

Con una lunghezza che può superare il metro e un peso che arriva fino a 60-90 chili, il capibara detiene un primato assoluto nel regno animale.

Eppure, non sono le dimensioni a renderlo celebre. Negli ultimi anni il capibara è diventato una vera star dei social, simbolo di calma e tranquillità, protagonista di meme, video e contenuti virali in tutto il mondo.

Un successo legato alla sua natura: animale sociale, pacifico, spesso immortalato mentre convive serenamente con altre specie.

Dietro l’arrivo delle tre sorelle c’è anche un messaggio più ampio. Il capibara vive in ecosistemi fragili, sempre più minacciati da cambiamenti climatici ed espansione agricola.

Portarlo all’interno di un bioparco come Zoom significa raccontare, in modo accessibile al pubblico, quanto siano delicati gli equilibri naturali e quanto sia importante preservarli.

Zoom Torino, nato nel 2009 e progettato come bioparco immersivo, ospita oggi oltre 80 specie animali in habitat ricostruiti fedelmente, con l’obiettivo di educare e avvicinare i visitatori alla biodiversità.

L’arrivo dei capibara si inserisce tra le principali novità del 2026 per il parco, che punta sempre più su esperienze immersive e su animali capaci di creare connessione emotiva con il pubblico.

E se oggi sono già tra gli animali più “fotografati” del web, è facile immaginare che diventeranno presto anche tra i più amati dai visitatori del bioparco.

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