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Emozione a Venaria: il nuovo Giardino per non dimenticare la tragedia dell’Heysel

Un’area verde nel quartiere Rigola dedicata alle 39 vittime della tragedia del 1985, simbolo di memoria, sicurezza e cultura dello sport.

Emozione a Venaria: il nuovo Giardino per non dimenticare la tragedia dell’Heysel

Un nuovo spazio di memoria e riflessione ha preso vita a Venaria Reale. Nella zona del quartiere Rigola, nei pressi della stazione ferroviaria Rigola–Stadio, è stato inaugurato il “Giardino Vittime dell’Heysel”, dedicato a chi perse la vita nella tragedia del 29 maggio 1985 allo stadio Heysel di Bruxelles.

All’evento, svoltosi venerdì 27 marzo, hanno partecipato autorità civili e sportive, rappresentanti della Juventus, dell’Associazione Familiari Vittime Heysel e numerosi cittadini.

Presenta anche il sindaco Fabio Giulivi che ha sottolineato:

"Questo giardino non è solo un simbolo. È un impegno concreto: ricordare ciò che è accaduto per costruire una cultura dello sport fondata sul rispetto, sulla sicurezza e sui valori".

La cerimonia ha visto la presenza di figure di rilievo del mondo sportivo e culturale: Paolo Garimberti, presidente del Juventus Museum; Isabella Dalbesio, vicepresidente Coni Piemonte; Luciano Loparco, coordinatore regionale FIGC per il settore giovanile e scolastico; Andrea Lorentini, presidente dell’Associazione Familiari Vittime Heysel; Fabrizio Landini, rappresentante dell’Associazione e nipote di una delle vittime; Domenico Filosa, docente del Master in Diritto e Management dello Sport dell’Università degli Studi di Torino; e Antonio Paolino, direttore di Radio Bianconera. A guidare il convegno è stato Alfredo Trentalange, dirigente benemerito AIA-FIGC.

Inaugurazione del Giardino Vittime dell’Heysel a Venaria Reale

L’area, oggi ancora in trasformazione per interventi di RFI legati alla sicurezza ferroviaria, sarà oggetto di un progetto più ampio, già finanziato dalla Regione Piemonte.

La seconda fase prevede il recupero e la valorizzazione del parco, la realizzazione di nuovi parcheggi, la sistemazione dell’illuminazione pubblica, l’inserimento di panchine e arredi urbani e il miglioramento dei camminamenti pedonali.

Giulivi ha evidenziato che il percorso punta a trasformare questa zona "in una vera porta di accesso moderna, sicura e accogliente alla città".

La memoria della strage dell’Heysel resta viva: quel 29 maggio 1985, 39 persone, di cui 32 italiane, persero la vita durante la finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool, in seguito all’invasione del settore "Z" da parte di tifosi inglesi.

Oggi, il Giardino Vittime dell’Heysel diventa uno spazio capace di parlare alle nuove generazioni, un luogo dove ricordare il passato per costruire un futuro fondato sulla sicurezza e sul rispetto reciproco.

Come ha concluso il sindaco Giulivi: "Venaria Reale non dimentica".

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